lunedì 18 febbraio 2013

Le Edizioni 1965-2012 di Gerhard Richter alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, fino ad aprile

E' già aperta da alcune settimane, e rimarrà aperta fino al 21aprile 2013, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la mostra Edizioni 1965-2012 di Gerhard Richter, uno dei più importanti artisti tedeschi contemporanei. Famoso per i suoi quadri, da tempo Richter attira l'attenzione dei collezionisti anche per le sue edizioni,opere d'arte,cioè, realizzate non come pezzi unici, ma con un certo numero di copie: stampe, edizioni fotografiche, dipinti, libri d’artista, manifesti. La mostra torinese, per esempio, si basa sulla collezione del professor Thomas Olbricht, che è riuscito ad acquisire la quasi-totalità (con una eccezione) delle edizioni di Gerhard Richter, con oltre 150 opere. La sua è praticamente l'unica collezione privata al mondo che include quasi tutte le edizioni, dal 1964 a oggi.
"Non è un caso che tutte le fasi e tutti i temi del suo lavoro pittorico, dal 1965 ad oggi siano stati elaborati anche attraverso delle edizioni seriali. Lui ha dichiarato, nel 1998, che le sue edizioni sono una forma di democratizzazione delle sua arte, rispetto ai pezzi unici, ma anche questi multipli hanno raggiunto quotazioni altissime" scrive Andrea Rodi su artribune.com.
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo spiega invece che "nella loro sostanza, i lavori di Gerhard Richter traggono origine da una profonda riflessività. L’artista scandaglia, con acuto spirito critico, le possibilità e le condizioni dell’attuale produzione artistica, ponendo domande fondamentali. Che cos’è un’immagine? Che cosa può essere, sullo sfondo della nostra società mediatica, ma anche delle lunghe tradizioni storico-artistiche? Nell’affrontare questi temi, sceglie di non limitarsi a uno specifico stile o mezzo espressivo, rivelando così il respiro universale delle sue istanze"
Le opere in mostra sono 165, ci sono soggetti noti al grande pubblico, ispirati a quadri famosi, stampe e, per la prima volta in Italia, gli arazzi Abdu, Iblan, Yusuf, Musa. Gerhard Richter ha voluto che lamostra torinese presentasse in anteprima mondiale anche le ultime edizioni di Die Welt (ottobre 2012) e Babette (gennaio 2013). Una ragione in più per visitare questa mostra e conoscere da vicino il lavoro seriale del grande artista tedesco e la passione per il collezionismo di Thomas Olbricht.


Gerhard Richter - Edizioni 1965–2012
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – via Modane 11
31 gennaio - 21aprile 2013
Ingresso: intero € 5, ridotto € 3
Orari: gio 20-23, ven-sab-dom 12-19; chiuso lun,mar, mer.
Info: 011 3797600 - www.fsrr.org

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