lunedì 3 febbraio 2014

Al Circolo dei Lettori di Torino, il Piemonte è una Fabrica di Idee

Non è un segreto: Torino è una delle città più creative d'Italia, all'avanguardia in tutti i sensi. Dal design alla moda, dalla musica all'economia. E per celebrare questa sua capacità di curare l'energia creativa, il Circolo dei Lettori, con la collaborazione della Regione Piemonte e di Fabrica, il centro di ricerca creativo del Gruppo Benetton, ha organizzato una settimana di mostre workshop performance e incontri, Piemonte Fabrica di idee, dal 3 al 9 febbraio 2014. Il filo conduttore è Get up!, "un invito simbolico a prendere una posizione costruttiva e positiva in un momento storico e sociale di grande incertezza. Una sollecitazione ad essere più attivi, a non arrendersi, ad avere il coraggio di fare delle scelte, continuando a difendere i propri diritti" spiega il Circolo dei Lettori.
Tre gli ambiti della ricerca: la rivista Colors, "per capire il modus operandi di una rivista internazionale fondata nel 1991", la fotografia, "per scoprire, attraverso scatti d'autore e immagini inedite, un modo diverso di vedere le cose", e il design, "per riflettere sul peso che hanno gli oggetti nell'interpretare e creare il senso del mondo". Sede principale degli eventi, il Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, ma la creatività arriverà in molte parti della città.
Si inizia stasera alle 19.30, con l'inaugurazione di tre mostre, Colors #88, dedicata ai movimenti di protesta, analizzati nel nuovo numero di Colors, Iranian Living Room, con le immagini di quindici fotografi iraniani, scattate nelle case iraniane, Manifesti in forme, con gli oggetti in vetro dei designer di Fabrica.
Alle 21, la prima conferenza, Rivolte, rivoluzioni, proteste: get up, che vedrà confrontarsi il rapper Ensi, il writer Luca Barcellona, il performer Matteo Alp King e l'antropologo Alberto Salza, moderati dal giornalista Fabrizio Vespa.
In calendario davvero molti incontri e racconti creativi. Sbirciando nel programma si possono segnalare Menti creative in tempi incerti: un ritratto di Beirut attraverso gli occhi dei suoi attori immaginativi, il 4 febbraio alle 18, che offre l'incontro tra la designer libanese Rania Abillama Karam e il responsabile dell'area design di Fabrica Sam Baron. La mostra The beautiful gene di Marina Rosso, inaugurata il 5 febbraio alle 18.30 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. L'incontro sulla guerra tra Giles Duley, Paola Caridi e Pietro Veronese, il 6 febbraio alle 21, al Circolo dei Lettori. La lezione di fotografia di Enrico Bossan alla Scuola Holden, il 7 febbraio alle 10 e, lo stesso giorno, al Circolo dei Lettori, alle 21, l'incontro con il serbo Srdja Popović, leader del movimento non violento Otpor!, su Come rovesciare una dittatura (il suo movimento ha rovesciato Slobodan Milosevic, nel 2002).
Le mostre al Circolo de Lettori rimarranno aperte fino a domenica 9 febbraio. Tutti gli incontri e conferenze sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti. Il programma completo sul sito web del Circolo dei Lettori.


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