domenica 27 aprile 2014

Festival Cinema Gay: film, libri e un cartoon per le famiglie. Serata d'apertura con Ambra Angiolini e Orietta Berti

Sarà questo l'ultimo anno del Gay & Lesbian Film Festival senza il patrocinio della Regione Piemonte, tolto dalla Giunta di Roberto Cota nel 2011? Perché è un controsenso che, alla vigilia dei suoi 30 anni, uno dei Festival più importanti d'Europa sui temi omossessuali non goda poi del patrocinio della propria Regione, di cui ha goduto sin dalla sua nascita. Il consigliere Luca Cassiani ha posto la questione qualche giorno fa, alla conferenza stampa di presentazione della 29 edizione del Festival diretto da Giovanni Minerba, promettendo che sarebbe tornato in caso di vittoria di Sergio Chiamparino alle elezioni regionali del prossimo 25 maggio; in un'email inviata Gabriele Ferraris, l'Assessore Regionale alla Cultura uscente Michele Coppola ha fatto sapere che sarà al Festival. Tornerà il patrocinio, per il trentennale del prossimo anno? Speriamo di sì.
Per la 29° edizione, dal 30 aprile al 6 maggio 2014, il TGLFF presenta 140 film, provenienti da 40 Paesi, con 6 anteprime internazionalie ben 72 italiane (c'è molta Berlinale al TGLFF torinese, nove film, a confermare l'eterna simpatia di Torino per Berlino, sotto tutti i punti di vista). Gli Stati Uniti sono il Paese con il maggior numero di film, 27, poi è tutto uno sguardo europeo: la Francia porta 14 film, la Spagna 13, l'Italia 11, la Germania e la Svizzera 8. Un Focus speciale sarà dedicato alla Corea del Sud, con quattro film di Lee Song Hee-il, tra cui Night Flight, presentato alla Berlinale; ci sarà uno spazio speciale per analizzare il bullismo e l'intolleranza che esprime verso i giovani omosessuali.
Uno sguardo anche alla Russia di Vladimir Putin e alle politiche sempre più restrittive della libertà della comunità omosessuale: Sayat Nova di Sergej Parajanov e Campaign of Hate: Russia and Gay Propaganda di Michael Lucas sono i due lungometraggi che verranno presentati, insieme ai tre cortometraggi, The Beginning di Eleonora Zbanke, I Love Her di Darya Perelay e I've Only Just Begun di Elias Koskimes.
Tra gli eventi imperdibili, gli omaggi a tre grandi artisti scomparsi: la proiezione del restaurato Caravaggio, nel ventennale della scomparsa di Derek Jarman, di Flawless, per ricordare Philip Seymour Hoffman, scomparso per overdose pochi mesi fa, di Lou Ree's Berlin di Julian Schnabel, per ricordare Lou Reed. C'è anche un omaggio ai sessant'anni della tv italiana, con una bella analisi di come le tematiche omosessuali sono state trattate in questi decenni dalla nostra tv.
La madrina del Festival sarà Ambra Angiolini, ad aprirlo, nella serata del 30 aprile, è stata chiamata Orietta Berti, che ha inviato una bella lettera a Giovanni Minerba, in cui ribadisce il diritto delle scelte e la necessità di convivenza in una società tollerante. "Parteciperò con molto piacere a questo evento del TGLFF perché è un esempio a favore dei diritti civili di tutti, di ognuno di noi, indipendentemente da come uno la pensi, è un segno di libertà e rispetto che va a contrastare l'omofobia e i pregiudizi che spesso vengono utilizzati nei confronti di coloro che hanno deciso di dichiarare la propria omosessualità" ha scritto la cantante. La chiusura avverrà alla presenza della cantante Levante.
Ad inaugurare la rassegna c'è una coproduzione ispano-venezuelana Azul y no tan rosa di Miguel Ferrari; a chiuderla ci sarà l'israeliano Bananot di Eytan Fox. In mezzo c'è tempo non solo per analizzare progressi, ritardi e retrocessione dei diritti civili degli omosessuali, ma anche per avvicinare le famiglie all'idea della libertà di scelta e di essere se stessi, nonostante tutto: il 4 maggio alle 10.30 al Cinema Massimo sarà presentato il film d'animazione Ribelle – The brave. "L'iniziativa è rivolta a tutte le famiglie con bambini. Le due associazioni hanno coinvolto il TGLFF nella rassegna Cinema con bebè che, per il secondo anno consecutivo, propone due appuntamenti al mese, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, per avvicinare genitori e figli alla settima arte. Come racconta Giorgio Pulini di Giovani Genitori: 'Abbiamo trovato naturale portare una delle date di Cinema con bebè all'interno del Torino Gay & Lesbian Film Festival. È un'occasione utile anche per celebrare insieme alle Famiglie Arcobaleno, il 4 maggio, la Giornata Internazionale per l'Uguaglianza tra le Famiglie'" scrive il Festival nel suo sito web.
Oltre alle proiezioni in programma, il cui calendario potete trovare in pdf su tglff.it, quest'anno c'è anche la rassegna A qualcuno piace libro, con le presentazioni di libri attenti al mondo GLTB al Circolo dei Lettori. Il canale di youtube del Festival propone interviste, trailer e la conferenza stampa di presentazione della 29° edizione. Quanto riesce a offrire al pubblico il Festival di Giovanni Minerba, con poco più di 400mila euro di bilancio!
Le info sul sito ufficiale del Festival, tglff.it; su Twitter @tglff informa di ogni ultima novità.
Dal canale del TGLFF su youtube, un collage dei trailers di tutti i film presentati.

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