giovedì 3 aprile 2014

Torino città dell'Expo 2015: il programma di eventi e appuntamenti per conquistare i turisti

"Se volete contribuire al successo dell'Expo 2015, prendete esempio da Torino" ha detto ieri il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina al Teatro Regio, durante la conferenza stampa di presentazione del programma torinese per la grande kermesse, in programma dal 1° maggio al 31 ottobre 2015.
L'idea di Torino è semplice: da Rho, la stazione ferroviaria dell'Expo, a Torino ci vorranno solo 33 minuti di treno. Si potrà addirittura dormire a Torino, per poi prendere un treno ad alta velocità e visitare l'Expo. Dunque, è un'occasione che la città non può farsi scappare per richiamare una fetta dei visitatori dell'Esposizione Universale. Soprattutto adesso che è impegnata in uno spettacolare cambio di immagine e di vocazione. La città del turismo e della cultura, che Torino vuole essere, sta già portando risultati importanti: nell'area metropolitana il turismo è aumentato dell'1,7% nel 2013 e ha portato 600mila presenze in più rispetto al 2006, l'anno delle Olimpiadi; un risultato che bisogna inserire nella straordinaria performance del Piemonte: in controtendenza rispetto all'Italia, la nostra regione ha visto aumentare i pernottamenti del 36% in dieci anni, con un forte interesse per la montagna, per le colline, per l'enogastronomia e per la cultura, da parte di tedeschi, svizzeri, scandinavi, russi e francesi, oltre che italiani.
Per approfittare di questi numeri e dell'occasione offerta dall'Esposizione Universale, Torino presenta un 2015 intensissimo, con tante iniziative riunite sotto il logo Expo-To 2015. Ci saranno l'Ostensione della Sindone (19 aprile-24 giugno 2015), per la quale si spera nella presenza di Papa Francesco, le celebrazioni per il bicentenario dalla nascita di don Bosco, le competizioni di Torino Capitale dello Sport 2015. Il 1° aprile 2015 è previsto uno dei grandi eventi culturali non solo torinesi, ma italiani: l'apertura del Museo Egizio ampliato e rinnovato, che potrà approfittare proprio dell'Expo, per presentare al mondo la nuova immagine e i nuovi, moderni allestimenti del Museo Egizio più antico del mondo (una definizione, quest'ultima, su cui insistono molto i responsabili del Museo torinese, per sottolineare il loro primato). Ancora nel 2015, porterà a termine i propri lavori di ristrutturazione il Polo Reale, che riunisce Palazzo Reale, Museo Archeologico, Galleria Sabauda, Armeria Reale e Biblioteca Reale, permettendo così ai visitatori di visitare, con un unico biglietto, uno dei complessi architettonici e storici più affascinanti d'Italia. Per tutto l'anno ci sarà una sorta di gemellaggio con Berlino, una delle città che i torinesi sentono più vicina e a cui sono più legati: dopo Torino incontra la Francia, che l'anno scorso ha riempito la città di mostre e cultura francesi, nel 2015 ci sarà Torino incontra Berlino, con un calendario di iniziative ancora da scoprire.
E a questi appuntamenti bisogna aggiungere quelli che inizieranno sin dall'autunno, con le grandi mostre su Monet e Kandinsky, con il Salone del Gusto e Terra Madre. Questi ultimi due eventi saranno una sorta di anteprima dell'Expo, il cui filo conduttore è l'alimentazione.
33 minuti, solo 33 minuti separano Torino dalla più importante occasione che abbia avuto per presentarsi rinnovata al mondo dalle Olimpiadi Invernali del 2006.


Nessun commento:

Posta un commento