sabato 31 maggio 2014

Architettura in Città: il Festival e il futuro dell'abitare

Dal 10 al 14 giugno 2014, Torino sarà Città dell'Architettura, grazie al Festival Architettura in Città, promosso dalla Fondazione OAT, con l'Ordine degli Architetti di Torino.

Ogni anno il Festival cambia casa di riferimento e, giunto alla quarta edizione, per il 2014 farà base al BasicVillage di corso Regio Parco 39. Qui, il 10 giugno alle 18.30, ci sarà l'inaugurazione, seguita poi dal primo dialogo, tra l'architetto Mario Cucinella e il meteorologo Luca Mercalli, sul futuro abitativo (ogni sera ci sarà un dialogo tra un architetto e una personalità di altri settori: l'11 giugno Carlo Pession e lo psichiatra Paolo Crepet parleranno su educazione e scuola; il 12 giugno il patron di Eataly Oscar Farinetti e Stefano Boeri discuteranno del cibo come risorsa anche culturale; il 13 giugno Benedetta Tagliabue e il ricercatore Giuseppe Allegri si confronteranno sui nuovi luoghi del lavoro; il 14 giugno, infine, Patricia Urquiola e Davide Ferrario parleranno dello ozio forzato o creativo e dei suoi luoghi).

Poi il Festival si muoverà in città, dialogando con altre realtà torinesi, ma avendo il BasicVillage come base principale: nelle sale Tessitura 4 e Roof Garden ci saranno i convegni e le conferenze, in vari loft le mostre. Ed è davvero difficile raccontare tutto quello che è stato organizzato: ci sono ben 116 eventi, tra workshop, dibattiti, conferenze, itinerari guidati. L'architettura, che non è solo progettare e costruire edifici, ma anche un percorso urbano e rurale, un'idea della qualità della vita, una guida della società e del tessuto sociale che la compone.

Ci sono itinerari lungo le nuove architetture della Dora (11 giugno, ore 17), i progetti di trasformazione di Mirafiori Sud, da polo industriale a quartiere universitario (11 giugno, ore 16.30), le trasformazioni nei rapporti tra le città europee e i loro cittadini nel prossimo decennio (13 giugno, ore 17.30 Toolbox Coworking), la sostenibilità delle città nell'epoca dell'open access (13 giugno, ore 9, Castello del Valentino).
Interessanti anche i dibattiti su come le trasformazioni delle città cambieranno i loro rapporti con il territorio circostante e con il paesaggio, su come sottolineeranno l'importanza del green o renderanno centrale la figura dell'architetto. Si parla di architettura, ma le commistioni con gli altri campi del sapere e del vivere sono frequenti e costanti. Architettura e turismo, architettura e collezionismo, architettura e musica, architettura e food. Non c'è campo del sapere e della Cultura, in fondo, che non abbia rapporto con l'architettura, che non sia da essa influenzato e che non guardi a essa pensando al futuro.

Sono tutti argomenti appassionanti, che finiscono con il coinvolgere anche i non addetti ai lavori nei numerosi itinerari guidati: il loro scopo è far riscoprire l'architettura di Torino e della sua provincia in rapporto con la Storia, l'Urbanistica, l'Industria, l'Ambiente. Tra gli itinerari in città, ci sono anche Leggi = immagina una città (14 giugno, ore 14), alla scoperta del MAU e del Borgo Campidoglio o Torino Today Tour. Lungo la Spina Centrale di Torino (14 giugno ore 10.00, partenza: piazza XVIII Dicembre ang. via Cernaia); fuori città da segnalare Unesco: Ivrea città industriale del XX secolo (12 giugno ore 9.30) e Settimo oltre Settimo. Una città tra passato e futuro.

I Focus Group dell'Ordine degli Architetti propongono il Recupero del patrimonio architettonico del Novecento, casi studio (11 giugno ore 14.00), 2x20. Cibo, territorio e produzione (12 giugno ore 19.00), Criteri, strumenti e procedure per la qualità urbana (13 giugno ore 17.00) e Le azioni pubbliche per un futuro sostenibile nella città di Torino (14 giugno ore 14.00).
Si può partecipare ad Architettura in Città anche su Twitter, utilizzando gli hashtag #AIC14 e #abitare.

Il programma completo, con il calendario degli eventi, è sul sito ufficiale del Festival, architetturaincitta.oato.it.


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