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lunedì 19 maggio 2014

Più voli e più negozi: all'aeroporto di Torino inizia il rilancio?

L'estate porta un vento di cambiamento e di miglioramento per l'aeroporto di Torino? Dopo alcuni anni di crisi e di ridimensionamento, l'aeroporto di Caselle sembra voler risalire la china. Del resto la ripresa è necessaria per le aspirazioni economiche di Torino e della sua area. Il capoluogo intende diventare una delle città di riferimento per il turismo e per ricerca e innovazione. Difficile farlo senza un aeroporto adeguato, che faciliti contatti e collegamenti. Per dire, Torino è l'unica grande area metropolitana priva di base low-cost, con tutto quello che implica a livello di mancato turismo e di mancati posti di lavoro.
I cambiamenti annunciati negli ultimi mesi sembrano portare, dall'imminente estate, un'inversione di tendenza. Vediamo.
A Caselle sono atterrati, o stanno per atterrare, nuovi voli e nuove compagnie. Dalla fine di maggio tornerà KLM, con due voli al giorno per Amsterdam, che si aggiungono al collegamento già garantito da Transavia. E la compagnia di bandiera olandese crede così tanto al nuovo volo per Torino che ha lanciato un concorso per vincere un viaggio 'nella prima capitale d'Italia', di cui ricorda i Musei 'per tutti i gusti', la Corona di Delizie che la circonda e gli ottimi rapporti con 'food and wine' (se siete curiosi di leggere cosa dice di Torino, la pagina del concorso ha anche una breve scheda sulla città, in inglese). La spagnola Volotea arriverà a Torino con tre collegamenti: Palermo, Olbia e Palma di Maiorca; Vueling, la low-cost spagnola lanciatissima alla conquista del mercato europeo, punta ancora su Torino e, dopo il volo su Barcellona, con cui ha esordito a Caselle, con ottimi risultati, sfida l'alta velocità con un collegamento con Roma e promette due nuove rotte internazionali. Lufthansa ha lasciato già da qualche settimane la rotta Torino-Dusseldorf alla sua controllata low-cost Germanwings, con buon valori di riempimento, tanto che è stato annunciato il prossimo lancio del sospiratissimo collegamento diretto con Berlino. Il panorama sulle low-cost si chiude con Ryanair, che punta sul mercato domestico con i voli per Catania, Alghero e Brindisi e che continua a volare su Barcellona, Londra, Dublino e Bruxelles-Charleroi; Caselle ha annunciato importanti novità nei rapporti con la compagnia irlandese e si spera sempre che arrivi la base low-cost, che, viste le capacità di Ryanair, collegherebbe il capoluogo piemontese con buona parte d'Europa, permettendo quel flusso di passeggeri in entrata e in uscita di cui la città ha bisogno.
Tra i nuovi collegamenti offerti da Caselle il più sorprendente è per Zurigo, offerto da Etihad Regional, compagnia degli Emirati Arabi che spera di utilizzare la città svizzera come hub per i suoi voli sul Golfo Persico. E, considerando che Etihad dovrebbe essere prossima partner di Alitalia, chissà che la cosa possa avere ulteriori sviluppi.
Ma non sono solo i voli.
Il Sandro Pertini ha deciso di cambiare anche il proprio volto, puntando su un aspetto più accogliente e su nuovi percorsi per i passeggeri in arrivo e in partenza.
L'accoglienza passa dall'ampliamento della zona commerciale: sono in arrivo marchi piemontesi come Borbonese e Gobino, sono state annunciate le aperture di Carrefour Express e di una farmacia. Su Allacciate le cinture, il più importante e credibile blog su Caselle, su lastampa.it, Angelo Conti segnala che da giugno cambierà anche il percorso dei passeggeri in arrivo dai finger, che saranno 'guidati' nell'area commerciale, attualmente fruibile solo dai passeggeri in partenza, in modo da aumentare il suo sfruttamento. Ci sarà anche un'area per i più piccoli, divisa in una parte per i neonati e una per i bambini più grandi, con tanto di schermi per i cartoni animati. Si stanno studiando anche nuove forme di accoglienza per la zona arrivi, più adatte a una città con aspirazioni turistiche. L'area non è al momento delle migliori, piccola, condizionata dal blocco scala che porta al piano superiore delle partenze, e che rende invisibili i servizi presenti ai viaggiatori più frettolosi (avete mai notato i negozietti che sono sulla sinistra, compresi Turismo Torino e la rivendita dei biglietti dell'autobus che porta a Torino?!). L'idea è di dotare l'area di un aspetto più gradevole, con tanto di angolo museale che offrirà una sorta di anteprima sulle grandi mostre in corso in città. "Da settembre invece, grazie ad un accordo con il Museo del Cinema, sia nell'area arrivi che in quella partenza, verranno sistemati dei video "on-demand" che consentiranno, ai passeggeri in attesa, di accedere agli archivi cinematografici del Museo. Idea suggestiva e interessante, anche se cozza un po' con la politica commerciale dello scalo (chi vede spezzoni di film non frequenta i negozietti...)" scrive ancora Angelo Conti in Allacciate le cinture.
Sono piccoli dettagli che fanno pensare a un vento di cambiamento in SAGAT, la società che gestisce l'aeroporto torinese.
Il Sandro Pertini ha tre anni di tempo per mettersi in linea con l'aeroporto che ci si aspetta per la quarta città d'Italia. Nel 2018, se i tempi saranno rispettati, Caselle sarà collegata direttamente con Torino e con il suo sistema di trasporto pubblico metropolitano attraverso il treno della nuova linea smf3, che passerà per le principali stazioni torinesi, Porta Susa in primis, prima di dirigersi verso la Valle di Susa e le sue stazioni sciistiche. Per quella data ci si aspetta che possano arrivare a Torino i turisti di buona parte delle capitali e delle principali città d'Europa, oltre che del Meridione e delle Isole d'Italia.

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