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lunedì 2 giugno 2014

Il restauro del film L'udienza, progetto in crowdfunding del Museo del Cinema

Il Museo Nazionale del Cinema ha lanciato un grande progetto culturale, che parte dalla creazione del sito makingof.it. In questo sito web il Museo torinese presenterà i progetti che intende realizzare in crowdfunding, chiedendo cioè la partecipazione dei cittadini.

Il crowdfunding chiede ai suoi partecipanti di investire piccole somme di denaro, in modo da raggiungere, tutti insieme, la cifra richiesta per la realizzazione del progetto. L'uso del crowdfunding da parte di un Museo italiano è decisamente innovativo e, in fondo, rivoluzionario: là, dove non arrivano gli investimenti pubblici, là, dove non sono interessati gli sponsor privati, per mancanza di ritorno economico o d'immagine, là, dove mancano le capacità di pubblico e privato, insomma, arrivano i cittadini, con la loro passione per la cultura, per l'avventura e per le missioni impossibili. E' un'idea che rientra perfettamente in questa tendenza che si sta affermando a Torino e in Italia, di aprire i Musei ai cittadini, affinché si sentano partecipi, sia attraverso i social, sia attraverso gli open data, sia, perché no?, attraverso la partecipazione ai progetti da realizzare.

"Ci rivolgiamo agli amanti di questa grande arte che ha segnato la storia del 900 e che continuerà a farci sognare anche in futuro, ai moltissimi utenti privati del web, ma anche a quelle aziende che credono nell'opportunità di investire in una risorsa importante quale è la cultura" spiega il direttore del Museo della Mole Antonelliana Alberto Barbera, in un bel video pubblicato sul canale di youtube.

E il primo progetto che il Museo del Cinema intende realizzare grazie al contributo dei cittadini è il restauro del film L’udienza di Marco Ferreri, che sarà curato dallo stesso Museo e dalla Cineteca di Bologna. Girato nel 1971 e interpretato da Enzo Iannaci, Claudia Cardinale, Ugo Tognazzi e Michel Piccoli, il film racconta l'ossessione del giovane Amedeo, che scende a Roma per avere un'udienza privata con papa Paolo VI; nell'attesa, la prostituta Aiche si innamora di lui e ne ha un figlio, e sono inutili gli incontri con monsignori, teologi e commissari per avere il sospirato incontro con il Santo Padre, tra toni beffardi e un'ultima risata.
Il restauro de L'udienza rientra in un progetto più grande, che riguarda la valorizzazione del Fondo Marco Ferreri, donato nel 2007 da Jacquelin Ferreri al Museo Nazionale del Cinema e composto anche da provini, fotografie di scena e di lavorazione, documenti e sceneggiature, manifesti e materiali pubblicitari.

Per il progetto di restauro sono necessari 60mila euro; la raccolta durerà 60 giorni (è iniziata il 13 maggio), al momento sono stati raccolti oltre 26mila euro (la cifra esatta è fornita in tempo reale da makingof.it). La donazione minima è di 10 euro, che dà diritto ad avere il proprio nome nei ringraziamenti sul sito e sui social del Museo. La cifra massima prevista è di 250 euro, con cui si avrà diritto al proprio nome nei ringraziamenti sul sito e sui social del Museo, a un biglietto di ingresso al Museo, a una Locandina del film in edizione limitata, al Nome nei titoli di coda della copia restaurata del film, a un credito al festival "Il Cinema Ritrovato" della Cineteca di Bologna, a un biglietto per assistere all'Anteprima della copia restaurata del film alla 71° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Tra le due cifre, tutte le altre, che danno diritto a riconoscimenti sempre maggiori da parte del Museo Nazionale del Cinema e della Cineteca di Bologna.
Per partecipare al progetto si possono fare donazioni via Paypal, carta di credito o bonifico bancario. La procedura è piuttosto semplice: basta andare nella pagina apposita di makingof.it, scegliere la cifra che si intende donare e il metodo attraverso cui avverrà la donazione. Il Museo Nazionale del Cinema raccomanda di conservare la ricevuta del pagamento, perché è il documento valido fiscalmente per la detrazione della donazione; al termine del periodo di raccolta dei finanziamenti, i donanti riceveranno un'email che riassume tutti i benefits a cui si ha diritto, grazie alla somma versata.

Il restauro de L'udienza è il primo progetto che il Museo Nazionale del Cinema vuole realizzare grazie al contributo dei privati cittadini, si diceva. Per conoscere gli altri, che mano a mano saranno presentati, non perdete di vista makingof.it.


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