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lunedì 14 luglio 2014

L'Aeroporto di Torino in cerca di un piano per la Comunicazione: il bando di gara

Con una base d'asta di 100mila euro, l'Aeroporto di Torino cerca l'ente a cui affidare l'ideazione e la realizzazione di un piano di comunicazione. Un appaltatore che si trova davanti un progetto affascinante: rilanciare l'immagine del Sandro Pertini, sia per il turismo outgoing, dei torinesi in partenza, che per il turismo ingoing, dei potenziali visitatori di Torino e della sua regione. Secondo l'aeroporto torinese il suo bacino riguarda Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta e può interessare i mercati del nostro Paese, e quelli di Benelux, Francia. Germania, Irlanda, Regno Unito, Russia, Spagna, Svizzera e Turchia.

Il progetto di comunicazione dovrà coinvolgere in primis i torinesi e i piemontesi, ma non solo loro: il Sandro Pertini intende raggiungere investitori, opinion leaders, compagnie aeree tour-operators, agenti di viaggio, enti pubblici. Sarà dunque un progetto a tutto tondo, che dovrà avere la flessibilità necessaria per ragigungere tutti i possibili interessati. Il vincitore del concorso dovrà realizzare brochure, depliant, manifesti, orari tascabili e ovrà renderli fruibili da tutti i media oggi utilizzati dai cittadini: stampa, radio, web.

Particolare attenzione è richiesta proprio alla comunicazione sul web: un nuovo sito, adeguatamente potenziato, anche con accorgimenti SEO, e, soprattutto, la gestione della presenza sui socialmedia, con paini editoriali per Twitter, Facebook e Instragram.

Il contratto offerto è di un anno; possono candidarsi imprese singole e consorziate che abbiano svolto servizi di comunicazione integrata nei canali advertising, web e social media, guidate da un account con almeno 10 anni di esperienza. L'offerta deve pervenire entro le ore 12 del 23 luglio 2014 presso la segreteria generale di Sagat a Caselle Torinese.

L'aeroporto di Torino ha trasportato nel 2013 3,16 milioni di passeggeri, con una caduta del 10,3% rispetto all'anno precedente. Risultato di una crisi economica che ha particolarmente colpito il Nord-Ovest, ma anche dell'assenza di una base low-cost, che impedisce a molti torinesi di partire per le destinazioni europee a prezzi convenienti (e, allo stesso tempo, impedisce ai turisti europei di volare a Torino e di visitare il capoluogo e la regione a prezzi concorrenziali). Da anni l'aeroporto di Torino non è più dotato di collegamenti importanti: non c'è un volo diretto per Berlino, con le capitali scandinave o con le capitali dell'Europa Orientale, il olo low-cost per Madrid è andato perduto, facendo crollare il traffico passeggeri con la capitale spagnola.

Il 2014 sembra essere l'anno della ripresa. Tra gennaio e maggio il numero dei passeggeri è aumentato del 6,8%, arrivando a 1,39 milioni. Vueling ha annunciato la creazione di una base e un nuovo volo per Roma; KLM è tornata a volare per Amsterdam, mentre Germanwings vola su Dusseldorf con prezzi sostanzialmente low-cost; Ryanair, di cui si aspetta ancora una base, ha annunciato per l'inverno il volo per Eindhoven, in Olanda, operativo dal 28 ottobre 2014.

Un piano straategico di comunicazione, che ricordi ai torinesi e ai piemontesi l'aeroporto di casa, è benvenuto.

In .pdf, su eventreport.com, il bando di gara con i suoi allegati.


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