mercoledì 16 luglio 2014

Turismo in Piemonte: Città e Cattedrali sbarca nelle reti sociali

Città e Cattedrali è un bel progetto a cui partecipano la Chiesa Cattolica, varie Amministrazioni Pubbliche e Fondazioni Bancarie, per rendere fruibile nel web il grande patrimonio culturale ecclesiastico di Piemonte e Valle d'Aosta. Il portale Città e Cattedrali propone ricche schede informative sulle grandi Cattedrali piemontesi, su monasteri, pievi, abbazie, chiese parrocchiali e antiche cappelle. Le pagine sono inoltre arricchite da proposte di itinerari nella Valle di Susa e nell'Alta Langa, che aiutano ad avere un'idea di stili, storie e culture.

Il Piemonte, come spiega lo stesso sito, è infatti il risultato di secoli di mescolanze di popoli e di culture, dalla romanizzazione fino all'unificazione della regione, avvenuta con il Regno di Sardegna, nel 1720; è un territorio di confine, che non ha mai considerato la frontiera come limite, "ma come opportunità”. Guardate quanto la nostra Regione deve alla sua posizione di crocevia geografico: "Nell'architettura, nell'arte, il Romanico-Gotico dipende dalla Lombardia, così il Rinascimento, che attinge anche al centro Italia con la mediazione ligure. Il Barocco è stile eminentemente autoctono ma aperto agli apporti parigini (si pensi al Castello del Valentino voluto da Cristina di Francia, un vero e proprio castello della Loira in riva al Po) e romani. Juvarra è il campione di questa mediazione, proviene dalla Sicilia, si forma a Roma e costruisce in Piemonte. Arte sapientissima, capace di riproporre Michelangelo nel gusto internazionale delle corti. E così fu visto da tutta l'Europa, al punto che juvarriane si possono considerare buona parte delle architetture classiciste del nord Europa. Ma la stessa porzione continentale legge Borromini attraverso Guarini e Vittone: è il fenomeno del neoguarinismo europeo. Dalla Francia del XVIII secolo giungono le ultime mode per la decorazione d'interni, per la mobilia e le arti preziose. Il Piemonte valuterà con saggezza anche gli eccessi, aderirà o rifiuterà il nuovo, sempre in forma originalissima, come nel caso del più grande ebanista del Settecento, Pietro Piffetti" spiega il sito web.

Questo bel progetto si arricchisce adesso della presenza nelle reti sociali.

Su Facebook Città e Cattedrali illustra il ricco patrimonio culturale ecclesiastico della regione attraverso fotografie e informazioni sulle iniziative in corso nelle varie Diocesi; su Twitter, i primi tweets spiegano iniziative e progetti e lanciano i prossimi eventi.



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