sabato 23 agosto 2014

Turismo in Piemonte: A piedi tra le nuvole, sul Colle del Nivolet

Ci sono ancora due weekend di A piedi tra le nuvole, per godere del Colle del Nivolet senza auto. Tra la valle dell'Orco e la Valsavarenche, il colle del Nivolet, in pieno Parco Nazionale del Gran Paradiso, è un bel pianoro a circa 2500 metri di altezza, da cui è possibile partire per numerose escursioni, alla scoperta della natura alpina. E' questo il territorio degli stambecchi e dei camosci, dei fiori e degli uccelli.

Da 12 anni, tutte le domeniche di luglio e di agosto, l'ultimo tratto della Nazionale Provinciale 50 del Colle del Nivolet, dal parcheggio del Serrù, a Ceresole Reale, fino al Colle, è chiuso alle auto private e può essere percorso solo a piedi, con la bicicletta o con gli autobus-navetta, che partono ogni quarto d'ora dal parcheggio. Spegni il motore e ascolta la montagna è il significativo slogan dell'iniziativa. E per invitare ad ascoltare la montagna, il Parco del Gran Paradiso, i Comuni intorno al Colle e nelle Valli adiacenti, organizzano numerose manifestazioni: escursioni in alta quota, rievocazioni storiche, degustazioni, concerti, eventi sportivi. Ce n'è per tutti i gusti, per vivere la montagna lontano dai motori e nei suoi valori più autentici.

Per queste ultime due domeniche, il programma è intenso. Ci sono le escursioni delle guide del Parco, che partono alle 10, alle 11, alle 14 e alle 15 dal Serrù e invitano alla scoperta di uno dei siti naturalistici più affascinanti del Piemonte. Ancora le guide del Parco accompagnano fino ai laghetti delle Losere per una passeggiata, seguita da una merenda al ristorante La Baracca di Serrù (la partenza per la navetta è alle 14, il rientro per la merenda è alle 16.30). Alle 9.30 si parte da Serrù per il Nivolet in Skiroll, con aperitivo in rifugio.

Per l'ultimo weekend di A piedi tra le nuvole, nel Vallone di Piantonetto si scopre la Biodiversità nelle acque alpine, con attività pratiche nella zona dei Ghiglieri, pranzo al sacco e, infine, una merenda sinoira e una visita a un'apicoltura, per assaggiare i mieli di montagna. Il sabato del villaggio, in Valsavarenche, propone una passeggiata nei villaggi del fondovalle, con visita a varie attività agro-pastorali (l'appuntamento è alle 10 al centro visitatori di Degioz, nel Parco Gran Paradiso). Si parla di acque alpine e del loro equilibrio anche nella visita guidata al piano del Nivolet (il ritrovo per la navetta è alle 10, il rientro è previsto per le 15). Alle 9, dal rifugio G. Muzio di Ceresole Reale, parte un'escursione verso la zona delle marmitte dei giganti, con salita alla zona miniera, in compagnia di un geologo; il pranzo, in rifugio, si basa su prodotti dell'Alto Canavese.

Numerose attività nelle valli anche durante l'ultima settimana di agosto. Lunedì 25 agosto, nella palestra delle guide di Pont Valsavarenche ci sono laboratori di arrampicata per i bambini dagli 8 anni in su. Il 27 agosto al bar La Baita di Ceresole, un corso di scultura per i bambini, con merenda a buffet e, alla fine, cena al bar, con prodotti locali; alle 9, dal centro visitatori di Degioz parte Scatti di Natura, un'escursione con una guida, fotografo naturalista, per scoprire gli straordinari paesaggi alpini e imparare a fotografarli.

Il programma completo di tutte le attività, sul sito ufficiale del Parco Nazionale del Gran Paradiso; sul sito di GTT Torino, gli orari delle navette che da Ceresole salgono verso il Colle del Nivolet; in .pdf gli orari di autobus e navette che partono dal Canavese verso il Colle del Nivolet.


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