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venerdì 22 agosto 2014

Lo sguardo ironico di Dalsani sulla Belle époque, al Museo del Risorgimento

Ancora poco meno di un mese per visitare Belle époque, lo sguardo ironico di Dalsani, la bella mostra che al Museo del Risorgimento di Torino racconta l'Italia dei primi anni del Novecento e che chiuderà il 14 settembre 2014.

Siamo tra il XIX e il XX secolo, la fiducia della borghesia per il progresso sembra incrollabile, le grandi trasformazioni, con l'introduzione dell'automobile e dell'energia elettrica, parlano di un mondo in vorticoso cambiamento, le guerre coloniali sono come un'eco lontana e i primi movimenti operai non distolgono l'attenzione dall'ottimismo del periodo. A guardare questo mondo, con occhio disincantato e ironico, c'è anche il monregalese Giorgio Ansaldi, in arte Dalsani, autore di disegni, vignette, illustrazioni, che spiegano, a un secolo di distanza, lo spirito di quegli anni.

Il Museo del Risorgimento introduce Dalsani già nella parte finale del suo percorso permanente, con alcune sue illustrazioni, sulle copertine di periodici satirici. Ma l'approfindimento offerto dalla mostra permette di avere un'idea originale e leggera dell'Italia del primo Novecento. La grande politica internazionale illustrata attraverso la satira, il processo di unificazione da terminare raccontato con illustrazioni che dipingono l'Italia come una giovinetta affidata a un prode bersagliere, il leone alato di San Marco, che chiede di essere liberato presto dalle catene asburgiche. Si mescolano satira, retorica e ironia, si intravede un'Italia in faticoso processo di adattamento alle sue nuove dimensioni, al suo nuovo status di Paese indipendente, al suo nuovo posto nel mondo; ma si vede anche un'Italia che crede nel futuro, che ama divertirsi, che non disdegna moda e civetteria.

L'attività di disegnatore di Dalsani copre praticamente tutti i campi del disegno: non solo le vignette satiriche per i giornali dell'epoca, Il Fischietto su tutti, ma anche cartelloni pubblicitari, figurini di moda, bozzetti per gli spettacoli teatrali. Attraverso la sua opera si ha davvero un affresco della società italiana dell'epoca: cosa amava, cosa comprava, cosa leggeva, cosa aspirava a diventare. Oltre ai disegni di Dalsani ci sono anche i costumi dell'epoca, i vestiti delle donne e i cappellini del primo Novecento. I pannelli descrittivi illustrano perfettamente, in modo sintetico, lo stile di vita della Belle époque e il quadro di quell'Italia, conosciuta solo attraverso i libri di scuola, è davvero più appassionante e suscita qualche sorriso e qualche riflessione.

La mostra rimarrà aperta fino al 14 settembre 2014, il biglietto d'ingresso, unico per il Museo e per la mostra, è di 10 euro (ridotto 8 euro); tutti i sabati e domeniche, alle 15.30, ci sono visite guidate sia alla mostra che al Museo, per 4 euro, da aggiungere al costo del biglietto di ingresso ridotto (non è necessaria la prenotazione, è sufficiente presentarsi in biglietteria poco prima dell'inizio della visita; l'orario di apertura del Museo è da martedì a domenica dalle 10 alle 18, chiuso il lunedì. Tutte le info sul sito web www.museorisorgimentotorino.it.



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