lunedì 15 settembre 2014

Italia da amare: il turismo di qualità si presenta a Torino, dal 26 settembre

Se il suo patrimonio culturale e il turismo devono essere il prossimo petrolio dell'Italia, se con la Cultura l'Italia 'può mangiare', ben venga una manifestazione come Italia da amare, che Torino ospiterà dal 26 al 28 settembre 2014 in piazza Vittorio Veneto. Se di Roma, Venezia, Firenze sappiamo tutto (o quasi), esistono numerose città d'arte, tanti borghi e un'Italia cosiddetta minore, che meritano di essere valorizzate e di avere un proprio spazio sulla scena turistica, grazie alle proprie eccellenze naturali, artistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche. Italia da amare presenterà perciò paesaggi, storia, arte, prodotti e piatti tipici, sapori e sport possibili in quest'Italia più sconosciuta, ma altrettanto ricca di tesori architettonici ed enogastronomici, in grado di contribuire alla sua ricchezza economica. Torino, paladina dell'Italia meno conosciuta e scrigno di grandi ricchezze culturali? Considerando la sua storia, di città a lungo rinchiusa negli stereotipi, dal fascino sconosciuto eppure mai deludente, per chi la visita, pochi ruoli più adatti potrebbe ricoprire nel turismo prossimo venturo.

In piazza Vittorio Veneto ci saranno quattro aree espositive, dedicate alle Passioni generate da quest'Italia da amare. Ci saranno la Passione Mare, che porterà nelle aree marine protette e nei borghi marinari e che permetterà di scoprire l'ittiturismo, gli sport acquatici e i piatti del mare; la Passione Natura guiderà nei parchi e nelle oasi naturali, tra i Comuni montani e i rifugi alpini, attraverso gli sport, la flora e la fauna del nostro Paese; la Passione Borghi è una delle aree di maggiore attualità, raccogliendo i borghi storici del nostro Paese, l'idea dell'albergo diffuso, che tanto successo sta avendo in questi anni, gli itinerari romantici tra le nostre colline, l'arte, la cultura e la cucina; in Passione Sport si ritrovano gli sport che il nostro Paese offre ai turisti e, avendo l'Italia migliaia di km di coste, le montagne più alte d'Europa e le colline più dolci, c'è qualche sport che manca, tra trekking, rafting, equitazione, cicloturismo, sci alpino e di fondo, vela, sub, diving, roccia e chi più ne ha più ne metta?

Come vedete è davvero un viaggio inedito attraverso il patrimonio millenario dell'Italia, che intende mettere direttamente in contatto i turisti con i territori. Hanno aderito numerosi enti turistici piemontesi, ci saranno la Sicilia, la Toscana, la Calabria, la Basilicata. Il programma della tre giorni prevede anche incontri e conferenze; venerdì 26 settembre alle 18, si discuterà de La rotta dei grani tra storia e ricerca. Per sabato 27 settembre sono previste, alle 14.30 una Pedalata lungo il Po, aperta a tutti e guidata dalla Scuola Mountain bike Venaria Reale (si parte dallo stand delle Associazioni di Venaria, la passeggiata durerà due ore e per i bambini ci sarà una merenda a sorpresa allo stand di Venaria); alle 16 ci sarà la conferenza Eccellenze e curiosità della Venaria, alle 17 Meraviglie ed interesse del patrimonio culturale marino in Sicilia. Domenica ancora Sicilia, con Comunicare i borghi, mare e riserve da amare in Sicilia.

Ancora in via di definizione le date della tavola rotonda La bellezza ci salverà, del seminario Accoglienza di qualità come fattore strategico di successo, delle conferenze Instagramers: un nuovo protagonista per la valorizzazione del patrimonio culturale/turistico e Il Parco Nazionale Gran Paradiso, scrigno di biodiversità. Incontriamo i ricercatori, i guardaparco e i loro cani addestrati al lavoro. Nella tre giorni italiana, anche un Paese ospite, la Romania.

Italia da amare ha un sito web, in cui potrete trovare tutte le informazioni, mano a mano aggiornate.


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