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sabato 6 settembre 2014

Non solo filati da Wool Crossing, ma anche anche knit cafè, corsi e incontri

A volte bisogna cogliere al volo le opportunità inaspettate, per realizzare le proprie aspirazioni. Federica Giudice, siciliana trapiantata a Pisa, ha colto la sua quando suo marito è stato trasferito a Torino. Cosa fare in una città nuova e sconosciuta? Dovendo iniziare da zero, ha deciso di seguire una vecchia passione: "Amo i filati e lavorare a maglia. Sono proprio appassionata, sin da bambina. Mi è sempre piaciuto toccarli, guardare i colori, lavorarli. Così ho iniziato a pensare: perché non aprire un mio negozio di filati? In fondo era il momento giusto, avevo tutto il tempo per studiare l'idea, definire il mio progetto e cercare di realizzarlo".

- Come si realizza un progetto come il tuo?
Mi sono rivolta al MIP, Mi metto In Proprio, un servizio di consulenze della Provincia di Torino, diretto a chi vuole iniziare una propria attività. Mi è stato davvero molto utile, perché insieme a loro ho potuto scrivere il mio Business Plan e definire meglio quello che volevo. Durante i colloqui ti mettono in evidenza i punti deboli, ti fanno domande precise sulle possibili difficoltà che potresti incontrare, in questo modo perfezioni mano a mano il tuo piano.

- E hai aperto così Wool Crossing, che non è solo un negozio di filati!
Assolutamente no! Quello che volevo io era un negozio di filati che fosse un punto d'incontro per chi, come me, ama lavorare a maglia. Io non so stare senza lavorare a maglia e senza condividere questa passione: mentre lavori, conversi, ti scambi idee, ti arricchisci. Si creano amicizie davvero molto belle. A Pisa avevo iniziato a lavorare ai ferri in un bar, con un'amica, e, mano a mano, si sono uniti a noi altri appassionati, così si era creato un vero e proprio knit-café. E adesso che sono a Torino, mi piace pensare che loro sono lì, che continuano a riunirsi. Anche a Torino, appena arrivata, ho cercato subito iniziative di questo tipo. Così ho conosciuto Emma Fassio, Cuore di Maglia e tante persone diventate amiche. Ho aperto il negozio a settembre 2012 e, prima di aprirlo, a giugno, ho partecipato alla Lov Night di Vanchiglia; insieme alle amiche knitter, abbiamo utilizzato i filati per decorare la saracinesca e ci siamo messe a sferruzzare. A settembre, quando ho aperto, Vanchiglia aveva già un'idea di cosa si trattava!

- E come è stata la risposta?
Migliore di qualunque mia aspettativa. Come ti dicevo, da Wool Crossing gli appassionati di knitting non trovano solo i filati, ma anche numerosi appuntamenti, incontri, corsi. Ci sono i corsi tenuti da me e quelli tenuti da Emma Fassio, in cui spieghiamo le varie tecniche per lavorare ai ferri, gli appuntamenti del Knit Café (il venerdì dalle 16 alle 18), il Knit-Breakfast, un sabato al mese, dalle 11 alle 13, il Knitting Day, che è un incontro divertente, perché Emma Fassio disegna un modello appositamente per la giornata e durante l'incontro ciascuna di noi sceglie il filato per avviare tutte insieme il progetto di Emma. Sono tutti appuntamenti che stimolano sia la creatività che i rapporti che si creano e ne sono molto orgogliosa.

- Assolutamente sì! Il 9 settembre riapri Wool Crossing dopo la pausa estiva. Quali novità?
Sono in programma corsi, aperitivi, presentazioni di filati. Ti faccio un esempio, dandoti i primi appuntamenti di settembre. Il 13 settembre, dalle 10 alle 15, ci sarà il primo Knitting Day con Emma Fassio; il 17 settembre, dalle 18 alle 20, ci sarà un corso per imparare a realizzare i guantini senza dita Mandragola. Il 24 settembre, con Emma Fassio, presenteremo i nuovi filati di lanecardate, dalle 18 alle 20. Il 16 e il 23 settembre, dalle 10 alle 12.30, o il 18 e 25 settembre, dalle 18 alle 20.30, ci sarà il corso di introduzione alla lavorazione Fair Isle, con Emma Fassio. Sul blog del negozio inserisco le novità, mano a mano che si definiscono, con le tariffe.

- Parliamo dei filati?
Sono la mia passione! Li amo sin da bambina e li scelgo con molta cura. In negozio si trovano i filati con cui mi piacerebbe lavorare. Arrivano da tutte le regioni del mondo, li scelgo spesso su Internet, perché amo moltissimo navigare e, ovviamente, i siti web specializzati in knitting e filati sono tra i miei preferiti. Oltre ai marchi italiani, vendo anche marchi inglesi, sudamericani, scandinavi; ho scoperto da poco i marchi estoni. Soddisfo le mie curiosità e, vista la risposta, credo soddisfino anche le esigenze delle clienti. Grazie al sito web, ho richieste anche da altre città. Sono davvero contenta.

Wool Crossing è in via Michele Buniva 9F; Federica, da buona appassionata del web, lo ha voluto anche sulle reti sociali, su Facebook, su Twitter e su Pinterest. Il sito web è woolcrossing.it.




 


Pubblicato su Made in TO