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lunedì 20 ottobre 2014

L'housing sociale dello Sharing Hotel Residence: le nuove formule dell'abitare

L'housing sociale è sbarcato qualche tempo fa in Italia e chissà se per rimanere (ma sarebbe un buon segno dello stato di salute della nostra società?). Il servizio offre, infatti, abitazioni temporanee a prezzi calmierati a chi è momentaneamente in difficoltà e/o soffre un disagio abitativo; spesso con l'assegnazione temporanea della casa inizia anche un percorso di accompagnamento per il reinserimento nella società.


Il primo progetto di housing sociale realizzato a Torino, e probabilmente in Italia, è il Sharing Hotel Residence, aperto da tre anni in via Ribordone 2, nella periferia settentrionale della città, a pochi passi dall'inizio dell'autostrada per Milano e dal centro commerciale Auchan. Si trova in un edificio opportunamente colorato e ristrutturato con tecnologie attente all'ecocompatibilità, è gestito da Sharing srl, e offre ospitalità ha chi ha bisogno temporaneamente di un alloggio. Nella struttura ci sono 58 camere a uso hotel 3 stelle e 122 alloggi di diverse tipologie, completamente arredati con armadi, scrivanie, televisore LCD, cassaforte, cucina ad induzione, wifi, telefono, citofono, impianto di domotica per il controllo delle utenze.

Ci sono diverse formule, per soddisfare un ampio ventaglio di esigenze: la Formula Housing, studiata per soggiorni di un anno; la Formula Campus, preparata per studenti, professionisti o ricercatori che devono rimanere in città per minimo 6 mesi; la Formula Residence per soggiorni superiori a 14 notti; la Formula Hotel per i soggiorni più brevi. I prezzi variano dai 190 euro al mese del monolocale arredato ai 459 euro mensili degli appartamenti più grandi (i prezzi in dettaglio, per le varie formule possibili e per i vari appartamenti, nel sito web dello Sharing Hotel Residence). Per gli over65, gli studenti, gli immigrati in regola, i separati con figli a carico, tutti con reddito inferiore a 12mila euro annuali o a 20mila nel caso di disabili, ci sono formule che garantiscono loro prezzi calmierati.

All'interno della struttura ci sono anche un poliambulatorio, uno sportello di orientamento al lavoro, un Centro di Mediazione Culturale, uno Sportello di Consulenza Legale, attività di Microcredito, una Banca del Tempo, un servizio di Car Sharing e Bike Sharing, ristorante, sala bar, lavanderia automatica, bio market, uno sportello di ascolto, un doposcuola per i bambini delle elementari. La particolarità dell'housing sociale, che il Sharing Hotel Residence ha sviluppato, è infatti la creazione della comunità di vicinato, un microcosmo in cui si mettono a disposizione degli altri tempo e talenti, che vengono restituiti con altro tempo e altri talenti. Sharing, del resto, significa condividere.


La formula dello Sharing Hotel Residence ha avuto successo, sia tra i suoi ospiti che tra gli abitanti del quartiere. Aperto nel 2011, solo nel primo anno ha ospitato 6600 persone, nella maggior parte dei casi studenti italiani (solo il 12% degli ospiti era extracomunitario e il 26% europeo); il 19% aveva difficoltà a trovare un alloggio, il 14% erano lavoratori in trasferta e il 7% giovani coppie: il Comune si riserva 25 appartamenti in cui invia le persone in emergenza abitativa. Come si vede è una comunità variegata, in continuo cambiamento, in cui la condivisione degli spazi in comune, del tempo e delle chiacchiere, aiuta non solo a risolvere i piccoli problemi pratici del quotidiano, ma permette di arricchire la solitudine che si è costretti a vivere a causa dell'emergenza temporanea in cui ci si trova.

Il quartiere aveva accolto il progetto con forti diffidenze, temendo che il servizio ai cittadini temporaneamente in difficoltà avrebbe riempito la struttura di persone che vivono ai bordi della legalità. Non è stato così: l'hotel ha addirittura creato alcuni posti di lavoro per i residenti. E Sharing srl, soddisfatta dell'esperienza, è pronta a ripeterla: con Polaris Investment Italia Sgr si è aggiudicata la riqualificazione della Cascina Fossata, nell'omonima via, in Borgo Vittoria; nel progetto presentato a maggio, parte della cascina sarà dedicata all'housing sociale.

Le foto, da booking.com; il sito web dello Sharing Hotel Residence è www.sharing.to.it


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