martedì 4 novembre 2014

Settimana dell'arte a Torino: non solo Artissima e Paratissima

La settimana dell'arte più intensa di Torino è iniziata e sarà a pieni giri nel fine settimana, quando torinesi e turisti avranno a propria disposizione anche le manifestazioni più importanti: Artissima (dal 6 al 9 novembre), Paratissima (dal 5 al 9 novembre), Flashback (dal 5 al 9 novembre).

Artissima, la fiera dell'arte contemporanea intorno a cui tutto si muove, è giunta alla sua ventunesima edizione e si è affermata ormai da tempo come uno degli appuntamenti più importanti dell'arte contemporanea nel mondo. Quest'anno saranno presenti, all'Oval del Lingotto, 194 gallerie d'arte, di cui ben 134 provenienti dall'estero (a testimoniare l'attenzione che la kermesse torinese suscita anche fuori dai nostri confini). Artissima è divisa in varie sezioni: la Main Section, che accoglie le gallerie d'arte più apprezzate a livello mondiale; la Present Future, che presenta gli stand degli artisti emergenti; Back to the Future, che offre una panoramica sugli artisti degli anni 60 e 80; New Entries, che presenta le gallerie d'arte più giovani; Art Editions, che è dedicata alle gallerie che presentano edizioni e stampe degli artisti contemporanei. Intorno ad Artissima girano numerosi eventi, workshop, laboratori. C'è anche una mostra parallela di cui si è molto parlato, perché curata da Maurizio Cattelan e intitolata Shit and die, a Palazzo Cavour dal 5 novembre. Tutte le info sul programma, gli orari, i biglietti d'ingresso, su artissima.it.

Nata come manifestazione di contorno ad Artissima, Paratissima ha affermato da tempo una propria identità ed è diventata un evento a se stante, ricco di fascino e creatività. A Torino Esposizioni, artisti, fotografi, designer, pittori, creativi emergenti di tutte le arti, presentano il proprio lavoro al pubblico in diverse sezioni: ParaPhotò, ParaDesign, ParaVideo, ParaKid's, ParaFashion. In programma, laboratori e workshop, che intendono avvicinare il pubblico alle arti e creare un rapporto più stretto tra il pubblico e gli artisti. Il biglietto d'ingresso è gratuito, ma gli organizzatori invitano a mangiare o a prendere un drink all'interno della manifestazione o ad acquistare un'opera d'arte. Tutto servirà a pagare le spese d'illuminazione: il trasferimento a Torino Esposizioni, infatti, ha causato una spesa di 30mila euro superiore al previsto e la collaborazione dei visitatori è gradita. Tutte le info su paratissima.it.

Alla seconda edizione, Flashback è la manifestazione dedicata all'arte antica e moderna. Nata anch'essa come evento di contorno ad Artissima, Flashback porta al Pala Isozaki 32 gallerie d'arte, che presenteranno opere appartenenti a tutte le epoche e provenienti da molti Paesi, tra cui Cina, Giappone, Francia, Germania e Spagna; grande attenzione all'arte antica e al Novecento. Cosa c'entra una kermesse sull'arte antica e moderna, nella settimana dell'arte contemporanea? Vi chiederete. C'entra, perché, spiegano gli organizzatori, "non è più il periodo di esecuzione dell'opera a fare da discriminante, ma la sua unicità e la sua qualità". Tutte le info su programma e orari, su www.flashback.to.it.

L'art week torinese non si esaurisce qui, naturalmente. Date un'occhiata a www.contemporarytorinopiemonte.it, il sito che riunisce tutti gli eventi dell'arte contemporanea a Torino e in Piemonte e vi renderete conto quanto sarà difficile stare dietro a tutto il programma: ogni giorno inaugurazioni, eventi, proposte, in musei e gallerie d'arte. Proviamo a mettere un po' d'ordine? Alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, in via Magenta 31, si inaugura oggi la seconda edizione di Identifications, con cui la GAM presenta la produzione di video d'artista degli anni 60 e 70; sono già in corso le mostre-evento dedicate a Roy Lichtenstein e a Cecily Brown. Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in via Modane 16, tre mostre in corso, David Ostrowski e le appena inaugurate Beware wet paint e Isa Genzken. La Pinacoteca Agnelli, al Lingotto, ospita Martino Gamper, design is a state of mind, mentre a Palazzo Madama prosegue Women of vision, lo sguardo delle fotoreporter del National Geographic, e a Palazzo Chiablese c'è l'Avanguardia russa della collezione di George Kostakis.

Tra i numerosi eventi organizzati a Torino, ne segnalo tre. Alla Cavallerizza Reale, gli occupanti di AssembleaCavallerizza 14:45 sono una fucina di iniziative e idee culturali, per dimostrare come questo spazio storico possa essere sede di eventi culturali, più che oggetto di nuove speculazionei edilizie. Dal 6 al 9 novembre allestiranno una sorta di cinema in cui saranno proiettati, 24 ore su 24 e senza interruzioni, i video inviati dai videoartisti che sosterranno così, seppure simbolicamente, l'occupazione.

Nell'area Vitali del Parco Dora, praticamente dove ci sono le vasche di raffreddamento, nei pressi della chiesa del Santo Volto, dal 3 al 16 novembre gli artisti Dolo, Gatto e WTRM realizzeranno un grande mural, ispirato all'Irlanda e a Bobby Sands, l'attivista dell'IRA morto per uno sciopero della fame contro il Governo britannico e lasciato morire da Margareth Thatcher.

A San Salvario, San Salvarte 2014 coinvolge gallerie, associazioni e studi d'artisti che dal 3 al 9 novembre apriranno i propri spazi per mostre, performance e incontri. Il calendario completo delle iniziative del quartiere lo trovate su www.sansalvarte.torinosansalvario.com.

E per terminare l'articolo, ma l'elenco delle iniziative è lunghissimo, ci sono Luci d'Artista, a illuminare le strade torinesi fino a gennaio, e la Notte dell'Arte Contemporanea: l'8 novembre gallerie d'arte, musei e spazi vari rimarranno aperti fino a tardi per celebrare l'arte contemporanea a Torino.

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