mercoledì 5 novembre 2014

The Others: il lato selvaggio dell'arte contemporanea, a Torino

Nella Settimana dell'Arte, che Torino si accinge a vivere nei prossimi giorni, The Others merita un posto a parte. Arrivata alla quarta edizione, la manifestazione dà spazio all'arte contemporanea emergente nell'ex carcere Le Nuove, dal 6 al 9 novembre (ingresso in via Paolo Borsellino 3, biglietto 5 euro). Per quattro giorni si alterneranno performance teatrali e musicali, proiezioni video, musica dal vivo, incontri, e, domenica 9, laboratori per i più piccoli e dialoghi sull'arte. Protagonisti sono 80 centri no profit, associazioni, fondazioni, gallerie d'arte nate dopo il 1° gennaio 2009, collettivi, librerie che si occupano d'arte, designer che si autoproducono, tutti impegnati nella valorizzazione degli artisti emergenti, nella sperimentazione e nella ricerca. The Others offre insomma una vetrina su artisti e tendenze emergenze, difficilmente controllabili e classificabili.

"Ideato per i giovani espositori in termini di qualità ed accessibilità, The Others è un osservatorio privilegiato sulla creatività emergente internazionale, un luogo di proposta culturale accogliente, sperimentale, anticonvenzionale" assicurano i curatori. Partecipano artisti ed espositori non solo italiani (torinesi in primis), ma anche stranieri: Lugano, Londra, Amsterdam, Marsiglia, Nizza, Barcellona, Valencia, le loro città di provenienza.

The Wild Side, il lato selvaggio, è il filo conduttore di questa edizione, "una continua ricerca aperta, per scoprire che l’immagine riflessa e l'ombra mostrano molto più di quello che ti aspettavi. Oltre le definizioni e i generi, l'arte che ci interessa è quella che cresce sul lato selvaggio, ancora indefinito, il lato The Others: idee inesplorate che crescono in autonomia, germogliate in posti impensabili, fuori dai luoghi e dagli ambiti dedicati e che si offrono a un'unica condizione: la libera osservazione". Si legge il comunicato stampa, si apprezza e ci si chiede se l'arte non dovrebbe essere sempre così, libera, indefinibile, anticonvenzionale e inafferrabile. "Ogni spazio espositivo presenterà un progetto di mostra che riflette sul tema comune The Wild Side secondo la scelta di valorizzare gli artisti, le opere e i rispettivi campi d'indagine e generando un percorso di visita dinamico e vitale che scardina il classico concetto di stand fieristico. La decisione controcorrente di attuare una notevole riduzione del fee di partecipazione, già dalla scorsa edizione, ha permesso di ampliare il numero di espositori e il parterre di eventi collaterali e, soprattutto, ha accolto realtà altrimenti fuori dal sistema".

Il programma di The Others presenta, oltre all'area espositiva, tre sezioni principali: Otherstage (performance), Othersound (musica) e Otherscreen (video), che hanno spazi appositi all'interno delle Nuove e che permettono la sperimentazione dei giovani artisti, con un ricco calendario di eventi che trovate nel sito ufficiale della manifestazione.

Per far sì che The Others non sia una quattro giorni fine a se stessa, ci sono anche premiazioni e attività in sostegno dei giovani artisti. Tra questi, il concorso Buongiorno talento!, in collaborazione con Nutella: gli artisti rappresentati dalle gallerie presenti a The Others sono invitati a rappresentare la filosofia di Nutella e il vincitore avrà un premio di 5mila euro. C'è anche un'iniziativa per aiutare i giovani aspiranti collezionisti: La mia prima volta è un concorso dedicato ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per acquistare la prima opera d'arte.

The Others privilegia l'orario serale: il 6 novembre è aperta dalle 21 all'1, il 7-8 novembre dalle 18 all'1, il 9 novembre dalle 12 all'1. Il sito web ufficiale, con il programma, gli artisti e informazioni varie è www.theothersfair.com


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