lunedì 26 gennaio 2015

Barriera Wireless, così Barriera di Milano diventa il primo quartiere wifi di Torino

Li avete già notati, passeggiando per le strade di Barriera di Milano? Sono piccoli cerchi turchesi disegnati sull'asfalto, con al centro il simbolo del wifi e indicano un punto in cui è possibile collegarsi liberamente alla rete wifi, con il proprio smartphone, tablet o computer. Barriera di Milano sta realizzando un progetto ambizioso e in linea con gli standard europei: con Barriera Wireless intende diventare il primo quartiere torinese con una copertura diffusa di wifi libero. Numerosi spazi pubblici, come biblioteche, uffici comunali, aree verdi e punti commerciali permettono il collegamento gratuito agli utenti. Come funziona?


E' molto facile. Bisogna semplicemente registrarsi dal portale di accesso alla rete FreeTorinoWifi, che compare automaticamente quando ci si collega a Internet; c'è anche una seconda modalità: chi possiede la carta Torino Facile può usare le proprie credenziali. Avvenuto l'accesso in rete, si può navigare gratuitamente per 4 ore e 500MB al giorno.

Barriera Wireless è un progetto molto interessante perché non si limita a coinvolgere gli spazi pubblici del quartiere, ma intende coinvolgere anche i commercianti, affinché mettano a disposizione le proprie reti wifi. Per i commercianti non ci sono pericoli: la loro rete rimane protetta e privata, perché il progetto li dota di un access point che diffonderà il wifi, in modo che si possano creare aree FreeTorinoWifi, per i loro clienti e per gli spazi davanti alle loro attività commerciali; in questo modo i loro dati rimangono privati e protetti.

Al momento è possibile navigare gratuitamente in due biblioteche del quartiere, la Primo Levi ( via Leoncavallo 17) e la Cascina Marchesa (corso Vercelli 141), negli uffici dell'Anagrafe di via Leoncavallo 17, nella sede della Circoscrizione 6, in via San Benigno 22, nei locali della Circoscrizione alla Cascina Marchesa, in corso Vercelli 141, nell'Area Sesia Montanaro, in corso Palermo 122, nell'Area Verde ex Ceat. In corso Vercelli ci sono numerose attività commerciali che hanno già messo a disposizione le proprie connessioni per creare punti di wifi libero (Ottica Scarrone, Ferramenta del Borgo, Pasticceria Micci, Tabaccheria Torasso, Alladio Foto Ottica, The Brother's RistoWine, Ferramenta Utensileria, Enoteca Prunotto); in corso Vigevano c'è Carretta Arredamenti, in piazza Crispi la Pizzeria Don Gennario, in via Baltea 3 i Laboratori di Barriera. I Giardini Peppino Impastato e il mercato di piazza Foroni sono gli ultimi spazi pubblici aggiunti all'iniziativa.

Barriera Wireless intende mescolare spazi pubblici e privati, per rendere la rete più estesa possibile. E' un progetto nuovo e innovativo ed è la prima volta in Italia che si tenta a livello di quartiere; i commercianti interessati a partecipare possono rivolgervi allo sportello Urban di corso Palermo 122 o scrivere a urbanbarriera@comune.torino.it. La fotografia è di comune.torino.it.

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