Eventi    Luoghi   Made in TO   Progetti   Storie   In viaggio               Chi sono  Contatti

sabato 10 gennaio 2015

Il Parco Paesaggistico e Letterario, per scoprire le Langhe e i loro scrittori

Visitare le Langhe, il Roero e il Monferrato non solo per scoprire i loro paesaggi e la loro enogastronomia, ma anche per godere di un valore aggiunto: i poeti e gli scrittori che le hanno cantate e i luoghi in cui si sono mossi. Il Parco Paesaggistico e Letterario di Langhe, Roero e Monferrato è nato qualche anno fa, per proporre itinerari culturali capaci di valorizzare paesaggio, storia e tradizioni locali, attraverso le evocazioni letterarie. Vittorio Alfieri, Beppe Fenoglio, Cesare Pavese, Giovanni Arpino sono alcuni degli scrittori nati e vissuti in questo territorio: per scoprire le loro vite, le cittadine e il paesaggio in cui si sono mossi, sono stati creati itinerari ad hoc, che toccano non solo i luoghi in cui sono nati e vissuti, ma anche quelli citati nei loro romanzi. Si mescolano così vita e letteratura, storia e cultura e le Langhe Roero e Monferrato si leggono con una chiave più vivace e più profonda.

Sul sito ufficiale del Parco Paesaggistico e Letterario ci sono i pacchetti turistici studiati per chi vuole conoscere il territorio attraverso la sua cultura; l'itinerario Fenoglio, Pavese e Alfieri, per esempio, propone tre giorni tra Asti, San Martino Alfieri e Magliano Alfieri (1°giorno per conoscere Alfieri), Alba, San Cassiano, San Rocco Seno d'Elvio, Altavilla e Barbaresco, Murazzano, San Benedetto Belbo, Castino (2°giorno, con Beppe Fenoglio), Santo Stefano Belbo e dintorni (3° giorno per scoprire Pavese); tutte le visite sono guidate e comprendono anche degustazioni e cene tipiche, così da unire letteratura ed enogastronomia e scoprire il cuore di questo territorio. Ci sono poi escursioni e trekking tematici, weekend d'autore. Le proposte turistiche sono tante e possono raggiungere un pubblico esigente, che non si vuole fermare solo all'aspetto tradizionale delle Langhe (enogastronomia e paesaggio).

C'è anche un'altra parte del progetto davvero interessante: la cura del paesaggio antropizzato, come segno di identità e di cultura. "Il paesaggio antropizzato diventa un vero e proprio patrimonio all'interno del quale non solo la vocazione naturale dei terreni, ma anche i beni culturali presenti determinano il valore delle attività produttive che vi prosperano. L'affermarsi di un crescente rapporto tra l'attività agraria ed il turismo (agricolo, enogastronomico o culturale) rende ancor più significativo questo concetto. Un'agricoltura di qualità, che si accosta ai beni artistici e culturali della propria zona costituendosi in un paesaggio turistico integrato, accresce il benessere degli abitanti e garantisce lo sviluppo un'economia sostenibile nel tempo" spiega il sito web del Parco, che per questo propone anche un Manuale di buone pratiche, La salvaguardia del paesaggio rurale: criticità e buone pratiche.

Ancora nel sito web, www.parcoletterario.it, trovate gli itinerari sulle tracce degli scrittori di Langhe, Roero e Monferrato, con brevi schede sulle località toccate, la loro storia, i loro castelli e monumenti. Un territorio che è Patrimonio Mondiale dell'Umanità e che non smette di sorprendere e di offrire cultura.