sabato 17 gennaio 2015

Roberta Ingrao: vi racconto il fascino vintage del tè (e quello moderno di Jane Austen)

The little tea room è un piccolo e curioso blog tutto dedicato al tè, alle sue qualità, ai suoi benefici, al mondo e alla cultura che gli girano intorno. Si parla di letteratura, di tradizioni, di salute, persino di 50 sfumature di tè e si scoprono cose a cui non si sarebbe mai pensato, sorseggiando la più english delle bevande. Il blog è curato dalla torinese Roberta Ingrao, che ha iniziato a scrivere per condividere le proprie scoperte sul tè e da qualche tempo organizza pomeriggi dedicati a Jane Austen e, non è necessario dirlo, al tè (il prossimo è il 24 gennaio).


Roberta Ingrao, a sinistra; Roberta con Miss Bee e Dino Del Corso, a destra

- Una città legata alla cioccolata, di influenze francesi, come Torino e tu parli di tè
Ma anche in Francia si beve il tè! E' vero che noi siamo più legati ad altre tradizioni, io stessa mi sono avvicinata al tè in modo del tutto casuale: una volta ho avuto la possibilità di provare il tè sfuso e ho visto la differenza. Mi sono incuriosita, ho iniziato ad approfondire e, come si suol dire, mi si è aperto un mondo.

- Che mondo?
Un mondo che va decisamente più lentamente. Il tè non è come il caffè, che vai al bar, te lo bevi al bancone e scappi di nuovo via. No, il tè ha bisogno dei suoi tempi di infusione, devi aspettare, è come concedersi del tempo per se stessi, per coccolarsi. Poi ci sono i profumi, i sapori che ogni tipo di tè propone. E' un mondo che non si finisce mai di scoprire.

- Studiando e approfondendo, cosa ti ha colpito di più?
In genere associamo il tè alle nonne, alle zie, a uno stile di vita più antico. Direi che è come un ritorno del passato, del vintage! Ti fa sentire come in un'altra epoca, lo apprezzi e scopri che non è la tisana da prendere quando si sta male, ma è una bevanda che porta con sé molte tradizioni, molti saperi.


- Il blog è nato per raccontare queste sensazioni?
In realtà prima del blog è nata la pagina di Facebook (al momento ha oltre 46mila Mi piace). Girando nel web ho visto tantissime immagini legate al tè, le tazze, le porcellane, i dolci, ho iniziato a raccoglierle e poi ho deciso di condividerle in una pagina apposita su Facebook. Allo stesso tempo ho continuato a leggere e ho iniziato a partecipare a tea parties ed eventi organizzati a Torino e ho deciso di condividere queste esperienze in un blog. Così è nato The little tea room.

- Il riscontro?
Sono molto soddisfatta, si è creata una piccola comunità di appassionati, che si sentono coinvolti e partecipano attivamente, dalla signora che mi manda tutte le foto e il materiale che trova sul tè, così mi fornisce materiale e spunti, a chi mi chiede consigli sui vari tipi di tè da utilizzare, sulle infusioni. E' una bella opportunità per conoscere altre persone interessate all'argomento.

- Dal blog sei passata all'organizzazione di eventi legati al tè e a Jane Austen!
Sì, ma questa è stata un'idea di Dino Del Corso di Victorian Tea Planner, che organizza workshop, feste ed eventi vari con il tè come protagonista. Ci siamo conosciuti all'inaugurazione della sua attività, ho saputo che stava pensando a una merenda tematica, dedicata a Jane Austen e, da cultrice di Jane Austen, gli ho proposto la mia collaborazione. E' nata così la prima merenda di novembre. Dino si è occupato del rito del tè, Miss Bee, che organizza fantastiche cene e tea parties con Gnammo, ha preparato i dolci e io ho intrattenuto le partecipanti raccontando aneddoti e curiosità su Jane Austen; il tutto con la collaborazione di Jasit, l'associazione nazionale di Jane Austen.

- E avete avuto un bel successo
Sì, non ci aspettavamo davvero tanta partecipazione. Per forza di cose, dati gli spazi che avevamo a disposizione e l'atmosfera che volevamo creare, i posti erano limitati a una ventina. Ma una settimana prima dell'evento eravamo già sold-out e il giorno stesso della merenda continuavano a chiamarci, chiedendoci se c'era ancora posto. Sono venute anche tre membri del Club sofa and carpet di Jane Austen, il suo Fans Club italiano, con sede a Rimini. C'erano molte ragazze giovani, tutte con un'amica al seguito, e hanno dimostrato che anche in Italia c'è un pubblico affezionato alla scrittrice inglese.


- Il 24 gennaio tornerete a parlare di lei: sarà una replica della merenda di novembre o sarà qualcosa di diverso?
Viste tutte le persone rimaste fuori, con Dino ci siamo chiesti se organizzare una replica o qualcosa di nuovo. Abbiamo optato per la novità. Dino e Miss Bee continueranno a occuparsi di tè e dolci, io non mi soffermerò tanto sulle tradizioni e sul passato, quanto sulla modernità di Jane e del suo messaggio.

- Cioè?
I suoi libri possono essere un bel manuale per trovare un fidanzato o per tenersi quello che si ha, ancora oggi! Se volete saperne di più, dovete ovviamente partecipare alla nostra merenda.

E se volete saperne di più sul tè, il blog di Roberta Ingrao è thelittletea-room.com e questa è la sua pagina Facebook; per le iscrizioni alla merenda su Jane Austen, il 24 gennaio 2015 dalle ore 16, in via San Marino 5, info@victorianteaplanner.it e lidltearoom@gmail.com.


Pubblicato su Made in TO