lunedì 16 marzo 2015

Tornano le Invasioni Digitali: un incontro a Torino per conoscerle meglio

Dal 24 aprile al 3 maggio 2015 tornano le Invasioni Digitali ed è dunque tempo di prepararsi e di prepararle. Cosa sono le Invasioni Digitali, vi chiederete. Sono uno dei tanti progetti culturali nati dal basso, nelle reti sociali, e che dal basso hanno ottenuto un successo crescente. L'idea di base è diffondere le nuove forme di comunicazione partecipata nei Musei e negli Enti Culturali, 'invadendoli' per conoscerli meglio e testimoniare l''invasione' nel web, attraverso foto, articoli, commenti nei social e nei blog.


Il progetto nasce dalla constatazione che l'Italia possiede uno dei patrimoni culturali più importanti del mondo, con oltre 6mila musei (la media di un Museo ogni 13mila abitanti è tra le più alte del pianeta) e che è poco conosciuto e poco divulgato, perché, spiega il sito ufficiale delle Invasioni Digitali, "permane una tendenza ad una gestione conservatrice della cultura, gestione esclusiva e poco aperta al cambiamento in contesti internazionali", mentre "la rivoluzione digitale può contribuire in maniera esponenziale allo svecchiamento delle istituzioni culturali e favorire una concezione 'aperta e diffusa' del patrimonio culturale".

Per spiegare le Invasioni Digitali, come si organizzano e come si partecipa, il 29 marzo 2015, alle ore 17, a Torino ci sarà un incontro, Conosci le Invasioni Digitali?, alla Casa del Quartiere di San Salvario, in via Morgandi 14. Silvia Bodriotto, il referente piemontese delle Invasioni Digitali, farà il punto della situazione nella nostra regione, illustrerà i progetti in corso, ascolterà le proposte, risponderà ai dubbi (nel suo blog, Nuovi Turismi, Silvia fornisce molte informazioni pratiche sulle Invasioni). Su Facebook c'è un gruppo, Invasioni Digitali Piemonte 2015, in cui si stanno raccogliendo le proposte e si stanno organizzando le prime Invasioni; tutte le persone interessate sono invitate a iscriversi e a partecipare.


Nella lista delle proposte quasi ufficiali ci sono piccoli gioielli del nostro patrimonio artistico e culturale non sempre conosciuti come il Villaggio Leumann e la Certosa, entrambi a Collegno (TO), l'Ecomuseo dell'Alta Val Sangone, il Castello di San Giorio di Bussoleno (TO), l'Abbazia di Staffarda (CN), i Musei del Distretto del Novese (AL), il Castello di Cavour di Santena (TO); la lista è lunga, promettente, ma, come detto, non ancora ufficiale. Di ufficiale c'è per ora la prima Invasione Digitale piemontese del 2015, il 24 aprile alle ore 14.30 a Casa Martini, a Pessione di Chieri (TO); per questioni organizzative, per partecipare bisogna iscriversi gratuitamente al sito eventbrite.it.

E' significativo che la prima Invasione Digitale piemontese avvenga in uno spazio che si è proposto agli organizzatori per essere invaso, assumendo un atteggiamento attivo in questo progetto. Probabilmente è uno dei successi più importanti delle Invasioni: Musei ed Enti Culturali stanno comprendendo il potere dei social, l'importanza di un approccio più comunicativo e partecipativo e chiedono di essere invasi, per non essere più torri d'avorio da guardare con timore reverenziale. Si tornerà a parlare delle Invasioni Digitali!

Per essere sempre aggiornati sul calendario delle Invasioni Digitali mano a mano inserite, la pagine da controllare è www.invasionidigitali.it

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