lunedì 23 marzo 2015

I Passaggi della Biennale della Democrazia, dal 25 al 29 marzo

Passaggi è il tema della 4° Biennale della Democrazia, dal 25 al 29 marzo 2015, a Torino, in varie sedi. Passaggi che riguardano non solo i possibili collegamenti tra due luoghi fisici, separati da un confine politico o da una barriera naturale, ma anche le possibili svolte, di vita e di Storia. E' un tema che permette grandi voli e grandi riflessioni, soprattutto in questi tempi inquieti e incerti. Un tema che viene affrontato in un anno di anniversari importanti per l'Italia: nel 2015 si ricorda il centenario dall'ingresso dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale e il 70° anniversario dalla Liberazione. "Sarà un’occasione per ripercorrere il 'secolo breve' e interrogarsi sulla memoria pubblica e sulle amnesie collettive, sulle ferite della storia che non si cicatrizzano e sugli errori da non ripetere. In quale misura le milioni di vittime della Prima e dalla Seconda Guerra Mondiale ci riguardano e impongono ai posteri un dovere di ricordarli? La memoria del dolore subìto e inferto, la gioia per il lascito della Liberazione, ci possono aiutare a impegnarci per un futuro migliore?" scrivono gli organizzatori della manifestazione.


Si parlerà anche del passaggio cruciale che si trova a vivere l'Europa, tra scarsa solidarietà interna e deficit democratico, che mettono in pericolo il sogno dei padri fondatori. Lo farà, nella sua Lezione inaugurale, Claudio Magris, uno degli intellettuali europei più attenti all'identità del nostro Continente: l'appuntamento è per mercoledì 25 marzo alle 18, al Teatro Regio. Tra gli altri incontri, il 26 marzo, alle 18.30 nell'Aula Magna della Cavallerizza Reale (via Verdi 9), La diffusione della disinformazione sui social media, con Luca De Biase, Filippo Menczer, Luca Sofri; alle 21, invece, nella Sala Congressi di Intesa Sanpaolo (via Santa Teresa 1g), Il mondo in casa. L'Europa e la sfida dell'immigrazione, con Marco Impagliazzo, Paolo Naso, Mattia Toaldo. Giovanni De Luna e Francesca Masoero discuteranno, il 27 marzo alle 10, nell'Aula Magna della Cavallerizza Reale, di Cento anni Grande Guerra; all'Accademia delle Scienze, in Sala dei Mappamondi (via Maria Vittoria 3), alle 11, si parlerà di Le politiche per il cibo. Diritto a un cibo sano, pulito e giusto, con Alberto Avetta, Claudio Marsili, Alessandro Mostaccio.

Gli argomenti sono davvero tanti e tutti appassionanti. Ne segnalo qualcuno a caso, sfogliando il programma, per dare un'idea dell'estrema varietà di incontri e dibattiti. Il 29 marzo, alle 16, al Teatro Regio (piazza Castello 215), si parlerà di L'educazione sentimentale del maschio, con Pietrangelo Buttafuoco, Stefano Ciccone, Umberto Galimberti, Massimo Gramellini; alle 16.30, al Teatro Gobetti (via Rossini 8), si discuterà su I social network: chi decide cosa vediamo?, con Sara Bentivegna, Antonio Casilli, Fabio Chiusi; alle 18, nell'Aula Magna della Cavallerizza Reale (via Verdi 9), il tema sarà La spada e il Corano. Politica e religione nell'Islam di fronte allo Stato Islamico, con Lucio Caracciolo, Anna Maria Cossiga, Lorenzo Declich, Alberto Negri.

L'assistenza agli incontri che si terranno al Teatro Regio, Piccolo Regio Puccini, Teatro Carignano, Teatro Gobetti, Aula Magna Cavallerizza Reale, Circolo dei Lettori – Sala Grande, Accademia delle Scienze – Sala dei Mappamondi, Sala Congressi Intesa Sanpaolo, può essere prenotata, sia online, su vivaticket.it, che in biglietteria, in via San Francesco da Paola 6, fino alle ore 18 del giorno precedente. Il costo della prenotazione è 5 euro; i biglietti che, dopo il termine delle prenotazioni, saranno ancora disponibili verranno distribuiti gratuitamente, da un'ora prima dell'inizio degli incontri davanti alle rispettive sedi.

Tutte le informazioni sul programma, sugli eventi e sulle prenotazioni, sul sito web, biennaledemocrazia.it.


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