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lunedì 30 marzo 2015

Una proposta per la M2: un tramtreno da Vanchiglia a Porta Susa (nel passante ferroviario)

Fino a un paio di decenni fa, la grande leggenda di Torino era la metropolitana, che prima o poi sarebbe stata costruita. C'è qualche torinese che non ha un genitore o un nonno che non gli abbia mai detto che sotto via Roma era già tutto pronto per realizzare la mitica metropolitana? Adesso, costruita la linea 1, le attenzioni si sono spostate sulla linea 2, che dovrebbe collegare i quartieri settentrionali della città, dalla stazione di Rebaudengo, con la zona sud-occidentale, fino a Mirafiori, sfruttando, nel tratto di Barriera di Milano, il lungo trincerone che porta da Rebaudengo fino allo Scalo Vanchiglia, passando per via Sempione e via Gottardo. Se n'è già parlato su Rotta su Torino, ricordando come l'operazione- metropolitana sarebbe il volano per la riqualificazione del quartiere, con nuovi servizi e nuove costruzioni.

 

Oggi torna sull'argomento La Stampa, che gli dedica un lungo servizio in Cronaca di Torino e intervista l'Assessore Stefano Lo Russo. La novità è rappresentata dall'idea dell'assessore di realizzare almeno il primo tratto della linea 2, non più da Rebaudengo a Vanchiglia, ma, al contrario, da Vanchiglia fino a Porta Susa, entrando, dalla stazione Rebaudengo, nel Passante Ferroviario, come un qualsiasi treno. In questo modo Barriera di Milano sarebbe collegata direttamente con il centro e non solo. A Porta Susa, infatti, i viaggiatori potrebbero salire sulla linea 1 e arrivare fino al Lingotto, passando anche per gli ospedali (fermata Carducci e Spezia) su un lato e fino ai confini con Collegno sull'altro lato.

Con questa soluzione, sottolinea Beppe Minello, l'autore dell'articolo, si potrebbe realizzare il primo tratto della linea 2, bypassando un problema che finora ha bloccato l'avvio dei lavori: "Attraversare sottoterra il centro comporta una spesa stimata di 500 milioni di euro. Vi risparmiamo l'altra montagna di denaro che occorrerebbe per proseguire verso l Politecnico e, strisciando sotto corso Orbassano, arrivare fino a Mirafiori".

La proposta di Lo Russo si basa sulle strutture già esistenti e pensa solo al primo segmento della metropolitana. Un segmento che sarebbe pronto e utilizzabile tra 4-5 anni, mentre l'intera linea, considerando i costi per attraversare il centro e arrivare fino a Mirafiori verrebbe realizzata in 20-25 anni. Tutto facile e tutto realizzabile? Mica tanto. La linea 2 da Vanchiglia a Porta Susa non potrebbe utilizzare il sistema Val, in uso sulla linea 1: i treni automatici e senza autista non possono passare nel Passante Ferroviario, pensato per i treni tradizionali, dunque, i veicoli dovrebbero essere non più quelli della linea 1, ma veri e propri tramtreni, in uso in molte altre città dotate di metropolitana. Si potrebbe ipotizzare una stazione di intescambio a Rebaudengo: da Vanchiglia fino all'ingresso al Passante con un veicolo Val e nel passante un tramtreno, ma evidentemente la soluzione è macchinosa. Lanciata la proposta di Lo Russo, si attendono adesso le reazioni.  


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