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mercoledì 29 aprile 2015

Le origini di Torino: la leggenda del toro che vinse il drago

Perché Torino si chiama così e perché questo legame speciale con il toro, presente nel suo nome e nel suo stemma? Storici e studiosi non si mettono d'accordo, l'Augusta Taurinorum dei romani, deve il riferimento ai Taurini chiamati così perché allevatori di tori o perché abitanti delle montagne, secondo le lingue celtiche parlate allora nell'angolo di Nord Ovest della penisola italiana? Lasciamo gli esperti ai loro studi e inoltriamoci laddove le origini di una città e di un popolo affondano nella leggenda.

E questa leggenda si perde nei tempi in cui nei boschi selvaggi dell'antico Padus (il nostro vecchio caro Po) viveva un drago feroce, che terrorizzava i villaggi spargendo fuoco e fiamme sia sulle abitazioni che sulle greggi dei poveri abitanti. A parlare di draghi è facile pensare a Danaerys Targaryen e ai favolosi draghi con cui i suoi antenati dominarono Westeros e i Sette Regni, ma questa è decisamente un'altra storia. Il feroce drago, che spaventava i villaggi intorno al Padus, era un vero flagello e per le popolazioni che dovevano sopportare il suo fuoco e la sua ferocia era davvero una questione di vita o di morte.

Quale soluzione per liberarsi una volta per tutte del pericolo? Gli abitanti di quelle zone decisero di ricorrere a un toro, che potesse vincere il terribile mostro. Scelsero il toro più possente e più solido, il più battagliero di tutti, gli fecero bere un magico intruglio di acqua e di vino e lo portarono fino al bosco in cui viveva il drago. Reso più forte ed eccitato dal vino, il toro si battè fieramente contro il mostro: le sue corna, il suo orgoglio e la sua furia furono più forti degli straordinari poteri di fuoco e fiamme del drago. La lotta tra le due bestie fu durissima, violenta e feroce. Il toro fu colpito a morte, ma fece lo stesso abbattendo il drago e liberando le popolazioni dalla paura e dalla violenza. Il suo sacrificio non fu inutile, non solo perché salvò la vita dei villaggi, ma anche perché le popolazioni che li abitavano lo aggiunsero agli dei di riferimento a cui chiedere aiuto e protezione.

E' nato da lì, da quella leggenda che racconta tempi selvaggi e lontani, lo stretto legame tra il toro e Torino? Chi lo sa, ma è bello pensare che sia un legame nato prima della Storia e degli dei, prima di Augusta Taurinorum e dei celti, come se fosse parte del DNA della città. Poi sarebbe bello indagare sul perché il toro, più di tutti gli altri animali, sia oggetto di culto e di legami speciali, dal Minotauro leggendario alle tauromachie sopravvissute nelle corride in Spagna fino al nostro toret, più semplicemente: perché il toro e non, ad esempio, il cavallo o l'aquila, animali capaci di colpire l'immaginario divino e collettivo? 


3 commenti:

  1. perefetto questo sito e eccellente per aiutare i bisogni scolastici credo che e stato un bene creare questo sito

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  2. Risposte
    1. Quando si parla di draghi, si tratta di leggende: nell'articolo è scritto chiaramente :)

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