sabato 4 aprile 2015

Messer Tulipano guarda all'Expo, dal Castello di Pralormo

Al Castello di Pralormo (TO), torna da oggi Messer Tulipano, ma, alla sua 15° edizione, la rassegna, ancora una volta non è uguale a se stessa. Dal 4 aprile al 3 maggio 2015, nel parco del castello, si potrà assistere alla fioritura incredibile di 75mila tulipani e narcisi; tra le varietà selezionate ci sono il tulipano nero, i tulipani sfrangiati, i tulipani screziati e alcune delle ultime novità create dagli ibridatori. Le aiuole di questi fiori dai colori vivacissimi sono state create tra gli alberi secolari del parco, in modo da non alterarne l'impianto, progettato da Xavier Kurten nel XIX secolo.


Anche a Pralormo non poteva mancare un richiamo all'Expo di Milano e al suo tema, Nutrire il pianeta. Messer Tulipano è infatti tradizionalmente affiancato da allestimenti tematici e quest'anno, pensando all'Expo, il tema proposto è Orti galleggianti. "Ispirandosi alle antiche tradizioni Incas e Atzeca, che su isole di giunchi coltivavano ortaggi rigogliosi, nutriti dagli elementi presenti nell'acqua intiepidita dal sole, gli architetti paesaggisti Mariolina Monge e Chiara Martini allestiranno nel laghetto settecentesco la 'barca delle insalate', uno spazio insolito per riscoprire colori, forme e varietà inconsuete dell'ortaggio più famoso del mondo, mentre in una grande vasca rettangolare creeranno piccoli orti-giardino galleggianti con vecchie vasche di zinco sospese sull'acqua" scrive il comunicato stampa.

Piante del mondo è l'esposizione preparata nella serra francese del parco, grazie alla collaborazione del Giardino Botanico Rea: un'ampia selezione di specie autoctone, alimentari ed ornamentali propone una sorta di viaggio attraverso i cinque continenti, dalle quinoa boliviane ai papiri egiziani, dalle peonie e camelie dell'Estremo Oriente alle stelle alpine, dagli olivi italiani al giuggiolo eritreo. Ci sono poi due personaggi che diventano co-protagonisti di quest'edizione di Messer Tulipano, Barbanera e Arcimboldo. Il primo, con i suoi consigli, ispira una sorta di orto-giardino utile e dilettevole, "dedicato alle piante amiche delle piante, alle piante che attirano gli insetti utili e allontanano gli insetti dannosi; alle piante medicinali e magiche. Il progetto è curato da Isabella Dalla Ragione, agronoma ed erede di una tradizione famigliare che da generazioni si dedica a progetti per la conservazione della biodiversità". Nell'Orangerie, l'esposizione Alla maniera di Arcimboldo si ispira ai quadri dai volti umani composti con frutta e verdura, per approfittare con creatività delle forme e dei colori dei vegetali.

Ancora il cibo e la natura sono fonte di ispirazione, ma in Cibo da indossare, la sezione curata da Walter Dang, per la moda e il design: lo stilista franco-asiatico residente a Torino ha chiesto ad alcuni colleghi di esporre le loro opere dedicate alla natura; partecipano la designer di scarpe Manuela Gomez, di Bijoux: Manu Mara e Barbara Uderzo e Fashion Designer: Asg di Antonino Salemi Garigliano; Chiara Balbiano; Fabrizio Picardi; Feelomena di Filomena Saltarelli; L.Rousseau; Asm di Melina Benedetto e Maurizio Cilli; MH Design di Marina Nekhaeva; Mylli Ronco; Ninfee di Susanna Lauro; Ombra di Foglia di Elena Pignata; Orfane 30; Osvaldo Montalbano; Quincy; Atelier Daidone di Rossana Dassetto Daidone. "Walter Dang vuole che la mostra sia un'occasione per riflettere sulla consapevolezza di sé e delle proprie esigenze in relazione al cibo, nelle sue dimensioni sociali, economiche e culturali legate al suo utilizzo e spesso al suo spreco. Le Radici dell’Eleganza si trovano dunque nella necessità di trasformare la cultura, in questo caso la cultura della moda e del cibo, da oggetto intangibile a oggetto".

Nei finesettimana Messer Tulipano prevede anche eventi ad hoc, in tema con gli argomenti trattati nella rassegna. Ci saranno degustazioni a cura dei Maestri del Gusto, lezioni di punto croce con Silvia Giardino, lezioni di pittura naturalistica con Dario Cornero, dimostrazione di intaglio del legno e di 3D printing. A Pasqua e a Pasquetta si parlerà di Tulipomania con il botanico Davide Pacifico; l'11 aprile, l'evento Visual Food, a cura di Rita Loccisano; il 18 aprile, Risotto alla lattuga nello show-cooking dello chef Luca Barletta; il 25 aprile, la performance Azetario floreale e la conferenza Ortensie per tutte le stagioni; il 26 aprile il gruppo storico Historia Subalpina; il 1° maggio una sfilata di abiti da gustare a cura di Walter Dang.

Gli orari di apertura di Messer Tulipano sono da lunedì a venerdì dalle 10 alle 18, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19; il biglietto d'ingresso costa 8 euro, ridotto 6,5 euro per gruppi prenotati e per convenzioni, tra cui Abbonamento Torino Musei e Torino+Piemonte Card, ridotto 4 euro per bambini dai 4 ai 12 anni, gratis per i minori di 4 anni. Al Castello di Pralormo si arriva anche con i trasporti pubblici, l'autobus della linea Torino-Alba della GTT ferma a Pralormo (gli orari e le tariffe da Torino). Il Castello di Pralormo ha un sito web, www.castellodipralormo.com.


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