giovedì 16 aprile 2015

Torino che legge si ispira a Sant Jordi: gli eventi in programma

Si avvicina la Festa di San Giorgio e, ancora una volta, a poco meno di un mese dal Salone del Libro, Torino si gemella idealmente con Barcellona. Nella tradizione catalana, il 23 aprile, giorno di Sant Jordi, patrono della regione, gli uomini regalano alle donne una rosa e le donne ricambiano con un libro. Da questa usanza, il 23 aprile è diventato in tutta la Spagna il Giorno del Libro, un giorno atteso dai librai come se fosse Natale, perché è il più importante per le vendite. Torino allarga la giornata a tutta la settimana: dal 20 al 25 aprile, Biblioteche e vari enti culturali cittadini saranno protagonisti di Torino che legge, una manifestazione a sostegno della lettura e del libro, con numerosi eventi sparsi nella città. Le mattinate sono dedicate ai bambini e ai ragazzi, per invitarli a scoprire la lettura: ci saranno visite nelle biblioteche, incontri con scrittori, momenti di scrittura e di lettura; ci sono anche iniziative più curiose come questa preparata dalla Libreria la Gang del Pensiero, che il 22 aprile dalle 10 organizza Vetrina vivente: lettori, clienti e amici della libreria durante tutta la giornata si alterneranno a leggere i libri che amano comodamente seduti…in vetrina, perché, spiegano gli organizzatori, "la libreria è un luogo vivo e i lettori sono i protagonisti".


Il 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, in piazza Palazzo di Città ci sarà Portici di carta per Sant Jordi, con la partecipazione della Generalitat de Catalunya. Saranno in piazza numerosi librai che partecipano a Torino che legge, con bancarelle e iniziative che ricordano un po' Barcellona e la Spagna, nella stessa giornata.


Sarà invece completamente ispirata all'Italia la fase finale di Torino che legge: il 24 e il 25 aprile, in occasione del 70° anniversario dalla Liberazione, la Resistenza al nazi-fascismo e la nascita della Repubblica avranno un posto particolare, con incontri, letture, canti. Il 24 aprile, alle 17, Storie di Libertà, alla Biblioteca civica D'Annunzio, racconterà la Resistenza e la Liberazione ai bambini; alla stessa ora, alla Libreria Casa dei libri di Rivalta, ci sarà una lettura di brani da La Resistenza spiegata a mia figlia di Alberto Cavaglion. Alle 18 la Libreria il Ponte sulla Dora, ci sarà una festa in onore di SUR, piccola casa editrice italiana dedicata alla cultura sudamericana (racconta altre Resistenze). Il 25 aprile, alle 11, la Libreria Borgopò inaugura la giornata con Canti e racconti della Resistenza, con Giulia Bachelet (viola), Ramona Giancaspero (voce), Alessandra Milani (chitarra); segue Pane, Libri e Libertà, colazione con pane e salame. Alle16, Pane libri e libertà alla Libreria Gulliver, mentre la Libreria la Gang del Pensiero offre lo spettacolo La Costituzione spiegata ai bambini e la Libreria Therese celebrerà il 70° anniversario della Liberazione con i canti partigiani di Gian Enrico Ferraris. Canti per ricordare la Liberazione anche alla libreria Bardotto, alle 19. Il Circolo dei Lettori ricorda il 25 aprile con un incontro con lo scrittore Antonio Scurati, autore di Il tempo migliore della nostra vita, in cui le vicende di uomini illustri come i Ginzburg si accompagnano a quelle delle persone comuni, e la Storia incontra le storie di tutti.

Il programma completo di Torino che legge è sul sito torinochelegge.it.


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