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lunedì 11 maggio 2015

A Torino il primo progetto italiano in area urbana di Nearly Zero Energy Hotels

Il Residence L'Orologio di Torino è stato scelto da Nearly Zero Energy Hotels (neZEH), come secondo progetto pilota in Italia, il primo in area urbana, per promuovere il rinnovamento delle strutture alberghiere e trasformarle in edifici a energia quasi zero. Piemontese è anche il primo progetto pilota, il Grand Hotel Royal delle Terme di Valdieri, in Valle Gesso, in provincia di Cuneo.

Nearly Zero Energy Hotels

Nearly Zero Energy Hotels è un progetto europeo che parte da premesse piuttosto importanti. Entro il 2050, l'Unione Europea intende ridurre l'emissione dei gas nocivi dell'80% rispetto ai livelli del 1990. Gli edifici rappresentano il 40% dei consumi energetici e il 36% delle emissioni di gas serra in Europa. Risulta evidente che la riduzione dei gas nocivi debba passare inevitabilmente dal rinnovamento del patrimonio edilizio esistente.

Attraverso particolari accorgimenti tecnici e costruttivi, anche gli edifici esistenti possono diventare strutture a emissioni quasi zero. Ma cosa vuol dire diventare un edificio a emissioni quasi zero? Significa che la costruzione ha un fabbisogno energetico quasi nullo, coperto in larga misura da energia da fonti rinnovabili; gli isolamenti termici, l'orientamento, l'uso dei pannelli solari, la capacità di captare e immagazzinare l'energia solare, anche attraverso i vetri delle finestre, sono alcuni degli accorgimenti che possono trasformare l'edificio in una struttura energeticamente quasi indipendente. La riduzione dell'emissione dei gas nocivi non è il solo vantaggio: i residenti nell'edificio hanno anche un notevole risparmio nelle bollette, essendo indipendenti, per esempio, per la produzione di riscaldamento o di acqua calda.

Per accelerare il rinnovamento l'Europa ha guardato agli alberghi, piccoli e medi, che rappresentano il 90% delle strutture d'accoglienza turistica, e ha lanciato il Nearly Zero Energy Hotel, che si sviluppa in quattro punti: fornisce consulenza tecnica agli hotel aderenti al progetto, dimostra la fattibilità, sostenibilità e convenienza degli investimenti di riqualificazione, attiva percorsi di formazione e rafforzamento delle competenze, promuove gli hotel neZEH aderenti al progetto a livello regionale, nazionale ed europeo, per aumentarne la visibilità.

I Paesi attualmente aderenti al progetto sono Croazia, Grecia, Francia, Italia, Romania, Spagna, Svezia. Attraverso i partners locali (per l'Italia è SiTI, associazione senza scopo di lucro del Politecnico di Torino e della Compagnia di San Paolo), sono stati individuati un paio di progetti piloti nei vari Paesi aderenti, per dimostrare la sostenibilità tecnica ed economica degli interventi di riqualificazione. I due casi italiani, come è stato detto all'inizio, sono piemontesi. Alcune settimane fa i proprietari del Grand Hotel Royal delle Terme di Valdieri e del Residence L'Orologio di Torino hanno firmato l'accordo con lo staff di neZEH e, insieme ai tecnici, ricercatori, architetti ed ingegneri, messi a disposizione dal SiTI, intraprenderanno il cammino per diventare strutture edilizie a emissione quasi zero.

Residence L'Orologio Torino

Il Residence L'Orologio si trova alla Crocetta, in corso Alcide De Gasperi 41, mette a disposizione dei propri clienti appartamenti di diversa metratura e vari servizi, anche per i bambini (tutte le info nel suo sito web). E' stato selezionato, spiega il comunicato stampa del SiTI, "grazie alla particolare attenzione dimostrata nei confronti di queste tematiche". In questi giorni è impegnato, insieme allo staff del progetto, nella "diagnosi energetica ad hoc e in un'analisi di fattibilità economica, interamente finanziate dal progetto europeo, che permetteranno di individuare quali interventi di efficientamento energetico sono maggiormente consigliati per ottenere le migliori prestazioni in termini sia energetici che economici. L’obiettivo, infatti, prevede l'elaborazione del concetto di risanamento energetico su misura per l’edificio in analisi, basando gli studi sui più aggiornati sviluppi in campo energetico a livello europeo e sfruttando, tra le altre, anche la recente metodologia della cost-optimal." Al termine della riqualificazione, l'hotel potrebbe arrivare a risparmiare oltre il 70% dei propri costi energetici.
Tutte le info sul progetto su http://www.nezeh.eu


Pubblicato su Architettura e DesignProgetti