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giovedì 11 giugno 2015

Per il Castello del Valentino visite guidate e un nuovo sito web

Per chi, come me, ha passato gli anni universitari al Castello del Valentino, sede della Facoltà di Architettura, il suo sito web, appena aperto dal Politecnico di Torino, è un bell'amarcord. Il sito web raccoglie fotografie storiche, video e informazioni sul Castello, che deve il suo aspetto francesizzante a Cristina, la prima Madama Reale. Ci sono numerose informazioni storiche, che raccontano le successive trasformazioni dell'edificio, acquistato da Emanuele Filiberto, trasformato in sontuosa delizia reale da Cristina, inglobato mano a mano nella Torino in espansione e diventato, infine, sede della Facoltà di Architettura.


Il suo momento di maggiore splendore è senza dubbio il XVII secolo, quando divenne teatro delle feste e degli amori di Cristina, vedova di Vittorio Amedeo, innamorata del bel conte Filippo d'Agliè e appassionata di divertimenti studiati apposta per lei dall'amante. Davanti al fiume, proprio di fronte alla Vigna di Madama Reale e a poca distanza della Villa della Regina, all'epoca Vigna del principe Maurizio, prima avversario e poi genero di Cristina, il Castello era parte dello schema sabaudo di delitiae e dello scenografico sfondo che accompagnava l'assolutismo barocco dei Duchi di Savoia.


Nel sito web ci sono brevi descrizioni delle sale e degli appartamenti del corpo centrale dell'edificio. Per chi ha studiato ad Architettura è una bella emozione: sono saloni di rappresentanza, in cui si trovavano gli uffici del preside e in cui si poteva entrare raramente e con molta attenzione. I video che li raccontano sono brevi e con molte belle immagini, danno un'idea di quello che doveva essere il loro splendore. Alla loro decorazione lavorarono i Bianchi di Campione, mentre la scelta dei temi e il programma decorativo furono affidati a Filippo d'Agliè, che "nelle stanze verso Po dell'appartamento sud si ispira al poema ovidiano delle Metamorfosi. Il ciclo è conservato nella sua unitarietà anche se ha subito, in alcune stanze, modifiche ottocentesche".


In questa pagina si scopre che il Castello del Valentino è aperto al pubblico, il primo e il terzo sabato del mese, attraverso visite guidate, che partono alle 10 e alle 11.30, e che sono condotte da studiosi del Castello. "È necessario presentarsi 30 minuti prima dell’orario di inizio, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità. Qualora i dati anagrafici dei nominativi, indicati al momento della prenotazione, non coincidano con i dati risultanti dai documenti, non sarà consentito l'accesso. I minori di 12 anni devono essere accompagnati da un adulto. L'accesso avviene dalla porta principale sita in Viale Pier Andrea Mattioli 39" si legge nella pagina web. La prenotazione dev'essere fatta online, nel sito web, almeno 8 giorni prima della visita; il sito web scrive che la visita è gratuita e la prenotazione costa 3,50 euro.

Per ogni informazione e per una visita virtuale al Castello del Valentino, l'indirizzo del sito web è castellodelvalentino.polito.it; dal sito sono tratte le immagini di questo post.


Pubblicato su Luoghi