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sabato 25 luglio 2015

Il circuito delle chiese romaniche dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea

Tra Ivrea e la Serra Morenica, ci sono numerose chiese romaniche, che quest'anno hanno deciso di fare rete, per entrare nei circuiti culturali e turistici del Canavese. L'iniziativa è lodevole, coinvolge i Comuni di Ivrea, Settimo Vittone Andrate, Chiaverano, Bollengo, Burolo, Pavone Canavese, Moncrivello, Candia Canavese e propone l'apertura di tredici chiese, tra giugno e ottobre, almeno alla domenica. Si tratta infatti di edifici religiosi generalmente chiusi e, dunque, sconosciuti al pubblico.


La Cattedrale di Santa Maria Assunta di Ivrea e la Pieve e Battistero di San Lorenzo a Settimo Vittone

Tra loro ci sono piccoli gioielli come il Campanile di San Martino di Paerno, a Bollengo, che si può visitare solo dall'esterno e che si innalza solitario, nell'Anfiteatro Morenico, dove un tempo c'era il villaggio di Paerno. Ha una storia triste: nel XIII secolo Ivrea fondò Bollengo, un piccolo borgo fortificato, e obbligò le popolazioni di Pessano, Paerno e Bagnolo a trasferirvisi; così la chiesa e il campanile di Paerno decaddero rapidamente, la chiesa fu demolita nel XVIII secolo e, a ricordare la storia, rimane questo campanile, con cinque cornici di archetti pensili e lesene angolari, motivi tipicamente romanici. Da non perdere anche la Chiesa Priorato di Santo Stefano al Monte, a Candia, situata strategicamente su una collina che permetteva di controllare la via del Nord; fu fondata dai benedettini nel XI secolo, ha una decorazione esterna di gusto romanico e una parte interna che ha mantenuto quasi intatto l'impianto romanico, con una cripta realizzata con materiale di reimpiego, risalente al VI-VII secolo. La Cattedrale di Ivrea è l'edificio più noto partecipante all'iniziativa: si trova sulla parte alta della città e sorge su un antico tempio romano; ha origini altomedievali e conserva poche tracce del suo passato romanico, dati i rimaneggiamenti delle epoche successive: il deambulatorio, il muro esterno dell'abside, i due campanili a pianta quadrata.


Il campanile di San Martino di Paerno e la Chiesa di Santa Maria di Andrate


Potete trovare informazioni sul sito di Ecomusei AMI, www.ecomuseoami.it, che ha organizzato questa bella iniziativa; trovate la lista delle chiese partecipanti al progetto, ognuna con una propria scheda, una mappa generale per localizzarle, e gli orari di apertura di ognuna di esse (si scarica in .pdf dal primo link); allo stesso sito web appartengono le fotografie che illustrano l'articolo.


Pubblicato su Turismo in Piemonte


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