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mercoledì 8 luglio 2015

Museo Ettore Fico e Casa Hollywood tra i premiati di Architetture rivelate

Ogni anno l'Ordine degli Architetti di Torino premia le opere che si distinguono per la loro qualità. Architetture rivelate, questo il nome del riconoscimento, permette a noi, osservatori interessati, ma non necessariamente esperti, di scoprire le tendenze e il gusto verso cui si muovono le nuove opere architettoniche. La consegna dei premi è avvenuta durante il Festival organizzato dalla Fondazione OAT, Architetture in città, che quest'anno ha contato sulla partecipazione di quasi 5mila persone nella sola sede principale scelta per questa edizione, l'ex Borsa Valori; 2700 le persone hanno invece partecipato alle altre iniziative del Festival, a testimoniare l'interesse che circonda l'architettura a Torino. Architetti e opere premiati da Architetture rivelate sono:


Museo Ettore Fico, via Cigna 114, Torino, progettato da Alex Cepernich. La motivazione del riconoscimento: la segnalazione intende premiare prevalentemente la chiarezza degli spazi espositivi interni risolti con dettagli semplici ed interessanti anche in ragione delle risorse dichiarate. L'edificio inoltre si propone come stimolatore di nuova vivacità culturale del contesto caratterizzato da scarsa identità.


Frazione La Ruà, Pragelato (TO), recupero del vecchio borgo firmato da Graciliano Berrocal Hernández, Alessandro Cimenti, Elena Di Palermo, Elisa Dompè, Daniele Druella, Gian Luca Forestiero, Giulia Giammarco, Romina Musso, Alberto Rosso (studioata). La motivazione: l'intervento presenta il merito di aver recuperato un antico borgo altrimenti destinato alla rovina e di aver saputo coniugare una rilettura filologica a una reinterpretazione critica delle caratteristiche tipologiche e storiche degli edifici oggetto di recupero, nella speranza che il premio possa stimolare committenze pubbliche e private ad analoghe future iniziative.


Residenza Universitaria Borsellino, via Paolo Borsellino 42, Torino, progettato da Stefano Seita, Marco Zocco, Filippo Giau (AT studio associato). La motivazione: si intende premiare l'opera, segnalandone la particolare cura nelle soluzioni formali e nei dettagli costruttivi, che risultano coerenti e funzionali all'approccio progettuale rivolto al risparmio energetico ed al linguaggio architettonico utilizzato.


Residenza Temporanea Luoghi Comuni di Porta Palazzo, via Priocca 3, Torino, progettato da Pier Matteo Fagnoni, Daniele Desii, Giovanni Cardinale. La motivazione: questo premio intende sottolineare il tentativo virtuoso di recupero edilizio in un contesto urbano degradato, la cui progettazione è stata oggetto di concorso. In particolare sono da apprezzare le finalità sociali poste alla base del progetto, sostenute economicamente da un'importante fondazione bancaria torinese.


Casa Hollywood, corso Regina Margherita 106, Torino, progettato da Luciano Pia. La motivazione: l'edificio è premiato per lo sforzo progettuale che volutamente forza il contesto in cui si è inserito adottando tecnologie d'avanguardia, mirate in particolare  al  risparmio energetico. Si vuole sottolineare la ricomposizione della facciata su via Fiocchetti, che recupera il disegno originario.


Pubblicato su Architettura e Design, Progetti