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mercoledì 26 agosto 2015

Il I Festival Internazionale della Cucina Mediterranea, a San Salvario

Il Mediterraneo, crocevia di civiltà, saperi e incontri, adesso protagonista delle cronache come un fastidio e una frontiera, per il dramma di migliaia di persone in fuga dai Sud del mondo verso il Nord benestante.

A San Salvario, dal 6 al 12 settembre 2015, il I Festival Internazionale della Cucina Mediterranea, organizzato da Slow Food e l'Associazione Mediterran: il nostro stile di vita, con l'Associazione dei Commercianti di San Salvario e numerosi locali del quartiere, vuole rimettere al centro della scena il ruolo del Mediterraneo come centro di culture. "Un terzo della produzione alimentare dell'umanità proviene dalla regione Mediterraneo che rappresenta uno dei più grandi territori planetari di piante endemiche e di epicentri della diversità vegetale" spiegano gli organizzatori, che sottolineano come la sua biodiversità sia seconda solo a quella dell'Amazzonia per la sua ricchezza e come il Mediterraneo, raccogliendo un quarto dei siti culturali e naturali Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, sia una sorta di grande Museo a cielo aperto.

Insomma, nessun mare al mondo è come il Mare Nostrum.

Il Festival torinese vuole rendere omaggio alle eccellenze prodotte sulle rive del Mediterraneo, per proporre un nuovo modello di sviluppo, che "veda come fulcro l'immenso valore mondiale del suo mercato agro-alimentare, perché la cooperazione e l'empatia verso la diversità bio-culturale del Mediterraneo siano il motore di nuove economie verdi, riequilibrando verso Sud l'attuale baricentro Nord-Est dell'Europa". Un obiettivo non solo culturale, ma anche politico, dato che l'Unione Europea tende a vedere il Mediterraneo come una sua periferia, essendo impegnata a ridurre "l'Italia e la Francia, suoi membri fondatori, ad un ruolo secondario” e vedendo "Portogallo, Grecia, Spagna come satelliti periferici di subordinata importanza."

Nella sette giorni torinese, conferenze, mostre, concerti, vini della tradizione e piatti sconosciuti, racconteranno in vari locali l'arte culinaria mediterranea, riscopriranno uno stile di vita e gli effetti benefici della Dieta Mediterranea. Il tutto in uno dei quartieri più multiculturali di Torino, che ha mostrato come la convivenza di tante culture possa essere occasione di conoscenza e di arricchimento. Davvero un bel progetto per salutare l'estate e per ripensare il nostro mare, attraversato ogni giorno da migliaia di persone che, in cerca di futuro, sfidano le sue onde. Che il viaggio possa trasformare i loro sogni, che il Mediterraneo torni a essere considerato non fonte di problemi e fastidi, ma centro di cultura e di incontri.

Il calendario degli eventi I Festival Internazionale della Cultura Mediterranea:

6 settembre 2015, ore 20
Torino e il Mediterraneo: acciughe, sale e olio in provenienza dai porti storici di Villafranca e Oneglia
Introduzione del biologo-nutrizionista Salvatore Alessandro Giannino, Presidente dell'Associazione Mediterran: il nostro stile di vita.
Camaleonte, Si Vu Plé e Greek Food Lab, via Berthollet, 6-9-11

7 settembre 2015, ore 20
Piccole delizie quotidiane con Sicilia: cereali, semi e legumi della più grande isola del Mediterraneo
Con l'intervento di Carla La Placa, seed saver, dell’ Az. Ag. San Giovannello di Enna e in collaborazione con ZABBARA.
Il Cortile, via Bidone, 12/g

8 settembre 2015, ore 20
La Dieta Mediterranea e gli studi del biologo americano Ancel Keys
Intervengono il prof. Secondo Fassino, Direttore del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell'Ospedale Molinette di Torino e il cardiologo Gianpaolo Monaco.
Nuove Salette, via Goito, 7

9 settembre 2015, ore 20
La graine et le mulet: un film del regista tunisino Abdellatif Kechich, da vedere in V.O.
Alliance française di Torino, via Saluzzo, 60

10 settembre 2015, ore 20
Salento terra d’incontro tra cucina Greca e Spagnola
Intervengono Giorgio Olmati e Federico Sirianni con Di terre e di Acque
Enò, via Galliari, 12

11 settembre 2015, ore 20
Mar Rosso: un viaggio interculturale tra cucina sefardita, araba, copta e africana
Interviene il duetto musicale Musettes
Mar Rosso, via Silvio Pellico, 13/E

12 settembre 2015, ore 20
Città imperiali del Marocco e i segreti della cucina mediterranea
in collaborazione con l'Associazione Bab Sahara. Con l’intervento di Abderrahmane Amajou di Slow Food e la narrazione del regista-drammaturgo Gabriele Vacis.
Bagni Municipali, Via Oddino Morgari, 14