Eventi    Luoghi   Made in TO   Progetti   Storie   In viaggio               Chi sono  Contatti

lunedì 3 agosto 2015

Il Polo del '900: così i Quartieri Militari di Juvarra si aprono al Secolo Breve

Sarà alla fine del 2015. Il Polo del '900 aprirà le porte negli antichi Quartieri Militari di Torino, in corso Valdocco, all'angolo con via del Carmine, per offrire a studiosi, ricercatori, studenti e appassionati uno degli spazi più importanti d'Italia per gli studi del 900. L'ambizione è quella di realizzare un nuovo centro per la tutela e la diffusione dei valori di cittadinanza e democrazia, rivolto soprattutto alle nuove generazioni e ai nuovi cittadini. Ideato dalla Compagnia di San Paolo, che sta finanziando e accompagnando il progetto, il Polo del 900 riunisce dodici enti culturali, legati alla storia e all'eredità del Secolo Breve: l'Unione Culturale Antonicelli, il Centro Studi Gobetti, la Fondazione Donat-Cattin, la Fondazione Vera Nocentini, la Fondazione Gramsci, l'Istituto Salvemini, l'Ismel, la Rete Italiana di Cultura Popolare, che troveranno sede nell'edificio San Daniele dei Quartieri Militari, e l'Istituto per la Storia della Resistenza (Istoreto), il Museo Diffuso della Resistenza, l'Archivio cinematografico della Resistenza (ANCR), il Centro Internazionale Primo Levi, che saranno nell'edificio San Celso.


Immaginate questi Centri di Cultura in un'unica sede, per di più aulica e suggestiva come i Quartieri Militari, disegnati nel XVIII secolo da Filippo Juvarra. I numeri testimoniano l'importanza di questo nuovo polo culturale. 300mila metri quadrati di superficie pubblica, in cui i cittadini potranno leggere, studiare, partecipare a incontri, spettacoli, presentazioni di libri. 300mila monografie a disposizione del pubblico, insieme a numerosi fondi archivistici. 1650 metri quadrati di depositi. 540 metri quadrati di cortile per performance ed eventi. 50 metri quadrati per l'area per i bambini. 3 aree per la didattica. 1 biblioteca. 1 bunker del Museo Diffuso della Resistenza. 1 spazio polivalente per eventi e mostre, 1 bar-bookshop. 1 mostra permanente Torino 1938-1948 e un rifugio antiaereo.

Il Polo del '900 non ambisce solo a raccogliere le testimonianze e gli archivi del secolo scorso, ma intende offrire alla cittadinanza anche spazi di riflessione, di dialogo, di racconto, che siano utili all'attualità, che aiutino a capire presente e futuro. Per questo sono previsti incontri, mostre, spettacoli. L'incontro con "le nuove generazioni e i nuovi cittadini" è già iniziato, ancora prima dell'inaugurazione del Polo.

Da marzo è in giro per Torino e per il Piemonte una Fiat 500 d'epoca (un'auto migliore, a Torino, per parlare del Secolo Breve?), trasformata in una sorta di biblioteca. Sul veicolo ci sono una cinquantina di testi, selezionati dai 12 enti partners del Polo del '900, mentre i volontari che accompagnano la 500 coinvolgono il pubblico per riflettere sulle future attività del Polo, attraverso un questionario, e per rappresentare le parole chiave del secolo, attraverso stencil. La 500 ha avuto come tappe le celebrazioni del 25 aprile, il Salone del Libro, il Torino Jazz Festival, il Festival Mirabilia, a Fossano (CN), il Festival Collisioni 2015, a Barolo (CN); al suo arrivo, mancano ancora sette appuntamenti, tutti da scoprire.

Riflessioni sulle attività future del Polo sono già iniziate alcune settimane fa, con gli incontri di Open Talks, che riprenderanno in autunno. E quest'estate, il Museo Diffuso della Resistenza propone un ciclo di proiezioni cinematografiche, Il Novecento: oppressioni e liberazioni attraverso il cinema, che, dal 13 agosto al 10 settembre, ha in calendario, con cadenza settimanale, film come L'uomo che verrà, Il buio oltre la siepe, Miracolo a Le Havre, La ciociara, Senza chiedere permesso.

In autunno, Rotta su Torino tornerà a parlare di questo progetto: lo meritano la ristrutturazione degli spazi juvarriani, gli enti culturali coinvolti, il cammino che porterà all'inaugurazione di questo Polo, dedicato a uno dei secoli più appassionanti e più tragici della nostra storia. Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulle attività del Polo del '900 c'è il sito webwww.polodel900.it


Pubblicato su Progetti