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giovedì 10 settembre 2015

Cena polacca all'Hotel Principi di Piemonte: i sapori e le sorprese

Nell'ambito dell'Expo Milano 2015, l'Agenzia Polacca per lo Sviluppo dell'Imprenditorialità ha organizzato una sorta di tour in alcune città italiane, per far conoscere da vicino la cucina e i prodotti alimentari della Polonia. Ieri sera è stato il turno di Torino: all'Hotel Principi di Piemonte è stata organizzata una serata, condotta da Aleksandra Walczak, in cui lo chef Marek Widomski ha preparato alcuni piatti tipici della cucina polacca.


Ed è stata davvero una bella sorpresa, provare una cucina in gran parte sconosciuta a noi italiani, con associazioni di sapori impensate ma gustose, con prodotti della Polonia spesso unici. Ad esempio, la mela cotogna polacca è piuttosto dura e difficile da masticare se cruda, ma diventa protagonista nei piatti cotti, soprattutto accanto all'amatissima carne d'oca. Sapevate che la Polonia è uno dei maggiori produttori europei di carne d'oca? E sapevate che la mela è considerato il frutto nazionale polacco? Non solo è l'ingrediente principale di dolci e ripieni di carne, ma è anche la base del sidro, una delle bevande alcoliche più apprezzate dai polacchi, servita per il benvenuto ai partecipanti alla serata (e se l'ho bevuto e apprezzato anche io, che non posso mangiare il pan di Spagna bagnato di rhum perché sento subito l'alcol, vuol dire che va proprio bene anche per chi non è un cultore delle bevande alcoliche!).


La cena preparata da Widomski ha presentato sei portate, per dare un'idea di quanto la cucina polacca sia varia e sappia utilizzare i prodotti della sua terra. Le Rillettes di oca con marmellata di cotogne e mele di Gròjec e fette di pane integrale abbrustolite ha giocato sull'associazione dell'oca con i sapori dolci della frutta. La crema di patate e formaggio fritto di wielkopolska con olio di camelina è stata profumatissima e deliziosa e ha fatto fare un tuffo nell'imminente stagione fredda. I leniwe al burro dorato aromatizzato con aglio e salvia sono una specie di gnocchi con formaggio tipo quark, che, ha assicurato Widomski, si preparano velocemente e sono uno dei piatti prediletti dai bambini polacchi (e si capisce anche il perché, assaggiandoli). La bistecca di manzo polacco con semolino e topinambur esalta il sapore della carne, di cui i polacchi sono piuttosto fieri (i bovini polacchi vengono allevati rispettando i più alti standard della qualità, compresa la vita all'aria aperta e il controllo dei mangimi). Anche i dolci, la torta di mele con panna affumicata e confettura di cotogne e i piccoli muffins di formaggio di capra con salsa di prugna hanno esaltato i giochi e i contrasti di sapore, sorprendendo piacevolmente.


Prima che i piatti venissero serviti, lo chef Marek dava una dimostrazione della loro preparazione, mentre, durante la cena, Aleksandra offriva anche spiegazione sui prodotti e sullo stile di vita della Polonia. Oltre alla mela, grande protagonismo hanno le prugne e le patate; le prime vengono trasformate anche in marmellate, per arricchire i piatti del lungo inverno polacco, mentre durante l'autunno brillano sia nei piatti a base di carne che nei dolci e nel cioccolato fondente (curioso abbinamento, quest'ultimo!); le patate, sempre presenti nella cucina nordica, in Polonia accompagnano sia le zuppe che la carne, preparate in numerose varianti.


In definitiva una serata bella e speciale, che ha avvicinato a un Paese dalla storia tormentata, che ha regalato numerose personalità all'Europa e che adesso, conquistata la democrazia, vuole farsi conoscere anche per le prelibatezze e le particolarità della sua cucina. Che l'Expo di Milano 2015 le dia una mano e che i suoi prodotti possano arrivare presto anche nei nostri supermercati. All'Agenzia Polacca per lo Sviluppo dell'Imprenditorialità, grazie per l'invito, a Marek e ad Aleksandra, grazie per tutte le informazioni e per l'orgoglio per la vostra terra che avete saputo trasmettere!


Pubblicato su Eventi, Sapori Torinesi, Cultura varia