lunedì 21 settembre 2015

L'Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale, nuovo spazio culturale a Torino

Quando in città apre un nuovo centro culturale è sempre una buona notizia, per le opportunità di incontro e di arricchimento che offre. L'Auditorium Antonio Vivaldi, appena inaugurato alla Biblioteca Nazionale di Torino, è l'ultimo arrivato nella lista torinese. Chiuso per una ristrutturazione, finanziata dalla Compagnia di San Paolo con un contributo di 470mila euro, si presenta adesso fortemente rinnovato, con nuovi strumenti tecnologici e nuovi accorgimenti architettonici, che lo rendono uno spazio duttile, "non solo dedicato alla musica, ma con l'ambizione di diventare sede delle tante attività che Torino sa offrire" secondo le parole del presidente della Compagnia di San Paolo Luca Remmert.


L'auditorium ha un aspetto caldo e moderno e si presenta come una struttura architettonica indipendente, negli spazi barocchi di quelle che furono le scuderie di Palazzo Carignano. Il progetto è stato disegnato e realizzato dall'Officina delle Idee di Diego Giachello. L'ingresso avviene da piazza Carlo Alberto, così da rendere l'Auditorium autonomo dalla Biblioteca Nazionale; per entrare nella sala ci sono due rampe, una curvilinea, di circa 24 metri, e l'altra lineare di 10 metri; entrambe hanno un'illuminazione a pavimento. La platea arriva a ospitare 198 sedute, che sono mobili, superando l'idea dell'auditorium con poltroncine fisse e adattando il numero di spettatori alle esigenze del momento. Per garantire ovunque una buona acustica è stato adottato un impianto di diffusione, che permette un alto grado di uniformità del suono. Tutti gli strumenti tecnologici disponibili sono all'avanguardia, dalla sala video al palcoscenico, dai tavoli dei relatori, attrezzati per interagire con la sala regia e utilizzare le risorse informatiche sia sul videoproiettore che sull'impianto audio, al proiettore, che, grazie a una particolare lente a specchio, permette di raggiungere la superficie di proiezione necessaria senza sospendere niente sul pubblico.

Accanto all'auditorium ci sono una sala polifunzionale, che potrà ospitare in futuro mostre ed eventi, e il corner Vivaldi, che rende omaggio ai lavori di restauro e digitalizzazione dell'intera collezione musicale del musicista veneto, posseduta dalla Biblioteca.

Appena inaugurato, l'Auditorium è entrato immediatamente nella vita culturale torinese, garzie all'impegno dell'Associazione Amici della Biblioteca Nazionale, che ha fortemente voluto la sua ristrutturazione. Dal 29 settembre al 20 ottobre 2015, ospiterà un ciclo di conferenze del martedì, I Grandi della narrativa del '900 (Pasolini, Borges, Mann e Camus); il 1° ottobre 2015 inaugurerà la mostra Il Dante di Guttuso, per celebrare i 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri; per l'occasione la Biblioteca esporrà le sue 18 rare copie della Divina Commedia assieme a 23 opere del pittore siciliano, commissionate da Alberto e Arnoldo Mondadori per l'opera Il Dante di Guttuso. E le sinergie possibili sono già evidenti.


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