giovedì 26 novembre 2015

Il Natale coi fiocchi di Torino: ogni weekend è magico e natalizio

A inaugurare ufficialmente il periodo natalizio di Torino, sarà l'accensione dell'Albero di Natale, in piazza Castello, il 1° dicembre 2015, alle ore 17.30. Alto oltre 18 metri, con un diametro di 12,2 metri e con una forma piramidale a 5 facce disposte a raggi, conta su 43mila lampadine colorate led, comandabili per essere accese singolarmente, e da 25mila microled per gli effetti speciali. Lo stesso giorno, in piazza Carlo Alberto, aprirà la pista di pattinaggio su ghiaccio, che sarà aperta fino al 10 gennaio 2016, con numerosi momenti di intrattenimento: il 25 dicembre ci sarà la Festa di Natale, il 31 dicembre la Notte sul ghiaccio e il 6 gennaio un'animazione dedicata ai più piccoli. Ancora il 1° dicembre, di nuovo in piazza Castello, inizierà il conto alla rovescia per Natale con il Calendario dell'Avvento, realizzato dal Teatro Regio di Torino, su bozzetti di Emanuele Luzzati.


Sono questi gli eventi che aprono Un Natale coi fiocchi, che anche quest'anno presenta un cartellone ricco di concerti, giochi, animazioni pensati per adulti e piccini. Sotto le Luci d'Artista, che illuminano il centro di Torino già da alcune settimane, e avendo piazza Castello come centro da cui si irradia lo spirito natalizio cittadino, grazie all'Albero di Natale e al Calendario dell'Avvento, ecco tutte le proposte torinesi per Un Natale con i fiocchi.

Il 4 dicembre, in Borgo Dora, aprirà il Mercatino di Natale, con 45 chalet all'esterno del Cortile del Maglio e 100 bancarelle all'interno; ci saranno anche espositori provenienti da Bielorussia, Cile, Francia, Palestina, Polonia e Spagna. All'interno del Mercatino, anche il Museo dei Presepi; gli orari di apertura al pubblico sono dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 19, sabato e festivi dalle 10 alle 20, info su www.mercatinodinataletorino.it.

Nel Ponte dell'Immacolata nelle strade di Torino si respirerà la Meraviglia del Natale, con il Festival Internazionale del Teatro di Strada: clown, gag, bolle di sapone, giocolieri, si muoveranno intorno a piazza castello, dove il 4 e 5 dicembre ci sarà il Cirque Carillon, con una giostra d'antan e le evoluzioni di sette acrobati; il 6 dicembre toccherà al funambolo Andrea Loreni, che si esibirà tra cielo e terra davanti al Palazzo Reale; il 7 e 8 dicembre, gli acrobati della Flic Scuola di Circo della Reale Società Ginnastica di Torino presenteranno lo spettacolo Andromeda, una sfida alle leggi di gravità grazie a funambolismi e acrobazie.

Il 5 dicembre, alle ore 16, al Borgo Medievale, verrà inaugurato il Presepe di Emanuele Luzzati, in cui si mescolano i personaggi della tradizione e i protagonisti delle fiabe, in un gioco di figure illuminate che conta su novanta sagome.


Nel finesettimana dell'11-13 dicembre, sarà la magia a impossessarsi della città: via Roma ospiterà i grandi maestri dell'illusione con i loro numeri, in Galleria Umberto I ci sarà, per tutti i bambini, la magica casa di Santa Claus, sul palco di piazza Castello, per tutte le tre serate del weekend, ci saranno trasformisti e maghi, maestri dell'illusionismo.

Durante le feste, dal 14 al 20 dicembre, i Giochi di Natale coinvolgeranno numerose associazioni cittadine, che inviteranno torinesi e turisti a riscoprire l'arte dei giochi, siano di società o di ruolo, rievocazioni o puro divertissement, come una partita a scacchi in metropolitana, una battaglia coi cuscini di tutti contro tutti o una grande tombolata.

Passato Natale, il 26 e il 27 dicembre sarà tempo di musica, con la Rete Italiana di Musica Popolare nelle vie del centro, il 26 dicembre toccherà alle musiche tradizionali dell'Italia, siano i quintetti di ottoni del Nord o le zampogne del Sud, mentre il 27 dicembre saranno i tamburi marocchini e la musica balcanica a raccontarci le tradizioni dell'Altra Italia, che arriva da altri mondi per arricchire anche la nostra cultura.

L'ultimo giorno del 2015 sarà dedicato alle bande musicali e porta un titolo celebre Quando la banda passò: in piazza San Carlo si alterneranno diverse formazioni bandistiche, fino all'apoteosi finale, Vinicio Capossela e la sua Banda della Posta, che saluteranno il 2016. Nei giorni successivi, ci saranno le fiabe per i più piccoli, con racconti, spettacoli e sfilate in via Roma (2 e 3 gennaio), e il Natale dei popoli, che il 6 gennaio celebrerà Torino come città dell'accoglienza: in piazza Castello un ensemble di richiedenti asilo e rifugiati politici rivisiterà con energia africana le canzoni popolari, soprattutto piemontesi, per testimoniare come la musica non conosca confini.

Il calendario ricchissimo di eventi è completo sul sito web www.nataleatorino.it.


Nessun commento:

Posta un commento