martedì 10 novembre 2015

Al Divine Queer Film Festival, discriminazioni, accoglienza e speranza

Mi piace che sia Torino, città sempre attenta a tutti i diritti, a ospitare la prima edizione del Divine Queer Film Festival, dal 13 al 15 novembre 2015 al Blah Blah – Night & Day, in via Po 21. Del resto, è la stessa città che negli anni 80 ha lanciato il Festival del Cinema a Tematiche Omosessuali, diventato nel tempo uno dei più importanti d'Europa. E che abbia lo stesso futuro luminoso, questo nuovo festival, dedicato al "cinema indipendente a tematica Queer che esplora i temi fluttuanti di genere, diverse abilità e migrazione". L'obiettivo della manifestazione è "infrangere, attraverso il linguaggio cinematografico, stereotipi, pregiudizi, tabù e paure relativamente alle storie di persone transessuali/transgender, disabili e migranti. Il cinema, attraverso documentari e fiction, diventa opportunità di informazione, comunicazione e formazione su realtà troppo spesso oggetto di stereotipi e pregiudizi".


Documentari, corti e lungometraggi provenienti da tutto il mondo (USA, Siria, Regno Unito, Olanda, Francia, Turchia) raccontano storie di ordinaria solitudine e discriminazione, che si aprono alla speranza quando c'è accoglienza e scoperta del 'diverso'. Apre il Festival, alle ore 21.30 del 13 novembre, Una Nobile Rivoluzione di Simone Cangelosi, un ritratto di Marcella Di Folco, che nel 1988 fondò a Bologna la sezione locale del Movimento Italiano Transessuali, "un'esistenza straordinaria, che attraversa la Roma del Piper e di Fellini, per approdare a Bologna e segnare per sempre la storia e le vite della comunità Trans e LGBT". La chiusura, alle ore 19 del 15 novembre 2015, sarà affidata al film Gesù è morto per i peccati degli altri di Maria Arena, che racconta il futuro possibile di alcune prostitute transessuali in un quartiere degradato di Catania in attesa di riqualificazione.

A conclusione di Divine, ci sarà l'assegnazione di un premio intitolato a Marcella Di Folco. Tutti i film proiettati sono sottotitolati in italiano, saranno presenti anche interpreti della lingua dei segni italiana. L'ingresso è libero a tutte le proiezioni.

Tutte le info su www.divinequeer.it.


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