giovedì 31 dicembre 2015

Buon 2016 e grazie!

Tra pochi giorni, Rotta su Torino compirà due anni: il 2015 è stato il suo primo anno completo. E' stato un anno importante per la sua crescita: il miglior posizionamento nei motori di ricerca, ha fatto sì che gli utenti siano aumentati del 403,75% e che le sessioni siano state quasi il quadruplo (+385,53%), con una visualizzazione di pagine cresciuta del 410%.

Di tanto in tanto, mi piace approfittare di Google Analytics, per scoprire i post più apprezzati, per capire cosa torinesi e turisti amano del blog e cercano di Torino. I post più letti dell'anno sono Ferragosto a Torino: cosa fare e vedere, 10 cose da fare e vedere a Torino, 6 posti da cui vedere Torino dall'alto. Posizioni alte anche per le cose da fare a Torino a Pasqua e nei ponti del 2 giugno e dell'8 dicembre, poi, finalmente, argomenti riguardanti la città e Il progetto di Spina Centrale e La copertura del passante ferroviario, in Spina 2 spiazzano tutti (i torinesi sono interessati soprattutto alle infrastrutture cittadine?). Spulciare tra i vecchi post è divertente, perché si scopre una certa passione per la Torino com'era, per i grandi eventi del food offerti dalla città, per l'architettura in costruzione (la sede di Reale Mutua), da tutelare (le gallerie sotterranee), riqualificata (Lingotto, l'ex Tobler).

In quest'ultimo post del 2015, mi piacerebbe anche ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato a far crescere Rotta su Torino. I lettori, ovviamente, che sono soprattutto torinesi (46,6%), milanesi (21,6%) e romani (7,6%), sono soprattutto uomini (58,5% contro 41,5% di donne) e sono soprattutto nelle fasce centrali d'età della popolazione (il 27,3% ha 25-34 anni, il 22,5% 35-44 anni, il 17,6% 45-54 anni). Per questioni legate alla legge sui cookies, ho tolto la possibilità di commentare sotto i post, ma ricevo emails di appassionati, curiosi, volontari di associazioni ed enti attivi a Torino, a cui rispondo sempre e che mi fa piacere ricevere, per suggerimenti, ricordi, richieste di informazioni, proposte. Grazie a tutti. Grazie ad Angiolina, a Cesare, ad Alessandro, a Marco, a Tiziana, a tutti i lettori che seguono Rotta su Torino su Facebook e che commentano le loro esperienze in città. Grazie anche a tutte le persone che seguono Rotta su Torino su Twitter e su Instagram, i miei social prediletti (nel primo anno su Instagram non hanno funzionato gli hashtag, poi, all'improvviso, hanno preso a funzionare e Rotta su Torino è diventato finalmente social anche su quella piattaforma).

Vorrei dire grazie anche a Daniela Mattheu e Tanja Gentilini della Fondazione Torino Musei, a Francesca Ferro del Polo Reale di Torino, ad Alberto Tosa del Museo Accorsi Ometto, a Silvia Bianco e Clio Amerio di La White, a Raffaella Bucci della Fondazione per l'Architettura, ad Alessandra Rota, Francesca Contini e Francesca Guala della Compagnia di San Paolo, a Sharon dello Studio Suitner, a Luisa Cicero, Mauro Marras del Comune di Torino (grazie a tutti gli addetti stampa del Comune, in verità!), per la loro gentilezza, disponibilità e velocità, tutte le volte che ho scritto loro chiedendo maggiori informazioni o curiosità che volevo aggiungere nei post. Grazie a Silvia Lanza di Turismo Torino, per gli inviti a eventi per la stampa, che mi hanno permesso di conoscere in anteprima i servizi turistici della città e della sua provincia. Grazie a Barbara Gramolotti del Distretto del Novese (nel 2016, Novi, Gavi e Libarna sì o sì!) e all'addetto stampa della Fondazione Cosso (non so chi sia, ma il Castello di Miradolo informa sulle sue mostre e sulle sue attività con una puntualità esemplare!). Grazie a Micol, che, dopo una chiacchierata su Twitter, mi ha permesso di conoscere quel gioiello che è la Certosa 1515 (approfittate delle visite guidate del finesettimana, per scoprirla!). Davvero grazie, anche a tutti gli addetti stampa free lance, appassionati, professionali e gentili, si considerino ringraziati davvero tutti: è bello avervi conosciuto e aver potuto contare sulla vostra professionalità e attenzione, pur essendo un piccolo blog in crescita e non una testata nazionale prestigiosa (ma uscire dalla logica Stampa-Repubblica-Rai3Regione non può che far bene, sia a Torino che alla Regione).

Davvero grazie a tutti, che sia un buon anno per la nostra città, per le nostre vite, per chi si appassionerà a Torino e vorrà scoprirla, essendo torinese o viaggiatore. Da parte mia, ho molti progetti per il 2016 di Rotta su Torino, e spero di poterli realizzare, tra Torino e il Piemonte!





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