sabato 5 dicembre 2015

Il Gusto del Natale anima il Borgo Medievale di Torino

Il Natale 2015 del Borgo Medievale parte oggi, 5 dicembre, non solo con l'inaugurazione del Presepe di Emanuele Luttazzi (ore 16), ma anche con la manifestazione Il Gusto del Natale – Doni & Suggestioni, che riporta il Natale all'idea del dono e della solidarietà.

Il Presepe di Emanuele Luttazzi è costituito da novanta figure di legno dipinte, illuminate tra i portici e i cortili del Borgo Medievale, a rendere l'atmosfera ancora più natalizia e suggestiva. L'inaugurazione del Presepe conterà sui canti gospel dell'Associazione Corti Piemontesi, sulle musiche tradizionali degli zampognari e su cioccolata e vin brulè, per riscaldarsi nel pomeriggio dicembrino. Nelle stesse ore, il Borgo Medievale sarà animato anche da Il Gusto del Natale, che chiuderà l'8 dicembre e che per quattro giorni porterà nelle vie, nelle sale e nei cortili medievali design, artigianato, cucina di strada e delle feste. A inventarsi Il Gusto del Natale è stato lo Chef Kumalè, al secolo Vittorio Castellani, con al collaborazione della Cooperativa Animazione Valdocco e della Fondazione Torino Musei.

Per fare alcuni esempi sulle attività possibili, il 5 dicembre 2015, alle ore 15.30, ci sarà un workshop di ghirlande natalizie, a cura di Theatrum Sabaudiae (costo 10 euro, comprensivo di tè e brioche e materiale didattico); il 6 dicembre 2015, alle ore 11, nel Salone Ozegna, lo showcooking Nati per soffriggere presenta il Fried Rice secondo Pamela (Nigeria), con Chef Kumalé; alle ore 17, sempre nel Salone Ozegna, sarà la volta dello Showcooking Il Natale andino a tavola con Roxana Rondan (Perù) e Chef Kumalé; il 7 dicembre 2015, alle ore 14, il Torneo Mattixilcalciobalilla; l'8 dicembre 2015 alle ore 11, nel Salone Ozegna, lo Showcooking, Il Natale norvegese a tavola con Caroline Schoning e Chef Kumalé.

Gli showcooking di Nati per soffriggere appartengono a un bel progetto voluto per mostrare in azione non i grandi cuochi, ma le culture dei profughi residenti nei centri di accoglienza: Hawaldar con il Kabuli palaw piatto simbolo della cucina Pashtun dall'Afghanistan, Luminitza con la sua cucina nomade dalla Romania, Pamela con il fried rice, piatto delle feste nigeriano, racconteranno un po' dei loro Paesi al pubblico torinese, pronto a celebrare la sua festa religiosa più amata.

Insieme a questi appuntamenti, molte letture natalizie, spettacoli, stage di danze tradizionali, giochi per adulti e bambini. Ci saranno anche le incursioni degli artisti di Cirko Vertigo, che stupiranno con le loro acrobazie e le loro abilità circensi, tra scambi di clave e giocolerie varie. La compagnia The Fools porterà invece un curioso juke box teatrale a gettoni. Il gran finale de Il gusto di Natale non sarà al Borgo Medievale, ma, l'8 dicembre 2015, alle ore 21,30, allo Spazio 211 di via Cigna 211, con il concerto rock di chiusura dei Truzzi Broders e con la partecipazione dei Quarantena dalle Cucine Musicali di Mondovi.

Il Gusto di Natale sarà aperto tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 19, con ingresso libero. Il programma e le info sulla manifestazione su www.ilgustodelnatale.it.


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