lunedì 14 dicembre 2015

Il successo degli orti urbani torinesi: i loro prodotti a km 0 nel web con Korto

Non solo Torino è circondata da una Corona Verde, un sistema di parchi, boschi e orti che le corre intorno e coinvolge le antiche Residenze sabaude, con le loro tenute agricole, e le nuove costruzioni. Ma è anche una delle città italiane dotate del maggior numero e della maggiore estensione di orti urbani, quasi 2 milioni di metri quadrati.


La foto del Boschetto di via Petrella è di Urban Barriera, la foto dell'Hortus Conclusus del Comitato Parco Dora

La maggiore sensibilità verso l'ambiente, il vivere e mangiare sano, magari con prodotti a km 0, fanno sì che le fasce della popolazione interessate agli orti urbani siano ampliate: non solo più gli anziani, ma anche i giovani e le giovani famiglie. A queste nuove esigenze di attenzione alla produzione agricola, la Città ha risposto con il progetto Tocc (Torino Città da Coltivare), che "intende promuovere lo sviluppo dell'agricoltura nel territorio urbano: coltivazioni sostenibili e indirizzate al concetto di 'catena corta', agricoltura sociale, orticoltura individuale o collettiva, agriturismo, forestazione urbana". Alcune aree un tempo industriali sono state riqualificate con la presenza di parchi e orti, basti pensare a Spina 3, con il suo Parco Dora, dotato di un hortus conclusus, a Spina 4 e il suo Parco Peccei. agli orti riqualificati del Sangone, a quelli appena inaugurati in via Petrella, in Barriera di Milano, a quelli che presto saranno aperti alla Falchera e alla Cascina Piemonte. Torino crede nel valore economico e sociale degli orti e punta anche sulla passione dei suoi abitanti per la produzione a km 0 per risparmiare i costi della gestione del verde urbano. Negli ultimi anni le aree dedicate agli orti sono raddoppiate e oggi sono presenti a Torino 24 attività agricole.


Ma non è solo Torino. Anche nell'immediata cintura gli orti urbani si sono affermati come espressione di una nuova sensibilità economica e sociale e adesso sbarcano nel web. Il sito www.korto.it punta a vendere i prodotti degli orti di Venaria Reale direttamente online, proponendo agli utenti la creazione di un proprio orto. Si potranno scegliere i prodotti da coltivare, siano verdure, ortaggi, piante aromatiche, frutta; si potrà seguire la maturazione dei propri prodotti tramite webcam e, una volta maturi, si potranno raccogliere personalmente o si potranno ricevere a casa, con cassette settimanali, il cui costo varia a seconda del pacchetto scelto: Single, 9 euro alla settimane per un minimo di 2,5 kg di ortaggi, Famiglia 16 euro alla settimana per minimo 5 kg di ortaggi, XL 29 euro alla settimana per un minimo 10 kg di ortaggi. Un sistema di produzione e distribuzione come quello proposto da Korto ha evidenti vantaggi per il cliente, a cui sono assicurati la qualità dei prodotti, la certezza della provenienza, il risparmio, con la riduzione della catena distributiva, la consegna programmata, con orari e data prefissati. Ci sono poi anche vantaggi per l'ambiente, con zone di verde più ampie grazie agli orti urbani e con una filiera più corta, che riduce l'inquinamento, e vantaggi sociali, grazie alla creazione di nuovi posti di lavoro. Se volete saperne di più su Korto, il sito web è www.korto.it.


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