martedì 15 dicembre 2015

Quando sulla collina di Cavoretto si sciava

Nonni e genitori torinesi, smarriti dall'evidente cambio climatico, le rimpiangono ancora, "quelle nevicate di una volta" a Torino città. Perché se è vero che non ci sono più le mezze stagioni, è anche vero che a Torino non ci sono più gli inverni rigidi di qualche decennio fa, con nevicate di parecchi centimetri, il Parco del Valentino teatro di epiche battaglie di palle di neve e i Giardini Reali prediletti per fotografare la Mole Antonelliana in un paesaggio fiabesco. Quello che pochi sapevamo, dai ricordi dei nonni, ma che il thread Torino sparita di skyscrapercity.com riporta, è che in collina si sciava!

Sì, sappiamo che da Villa della Regina in poi, l'aristocrazia si divertiva nelle proprie vigne, scendendo lungo i pendii con le slitte, ma che Cavoretto offrisse piste da sci frequentate come Sestriere e Bardonecchia, proprio no. E invece ecco questa bella foto, appartenente all'archivio della Gazzetta del Popolo e pubblicata dall'utente Nick07, a ricordare Torino com'era, negli anni 40 (la foto è di febbraio 1941). Quante cose che abbiamo perso, dai bagni attrezzati sul Po alle spiagge sul Sangone, fino alle sciate in collina...



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