venerdì 29 gennaio 2016

Con l'app I love toret, le fontanelle diventano (anche) punto di informazione

Si dice che il toret sia uno dei simboli della nostra identità torinese. E probabilmente è vero: basta stare via un po' di tempo e, al ritorno a Torino, l'incontro con una fontanella con la testa di toro strappa sempre un sorriso, oltre alla voglia di bere un sorso di acqua fresca. Si dice anche che Torino sia una delle città con il maggior numero di fontanelle d'acqua nel proprio territorio (i toret sono attualmente 719). E anche questo dev'essere vero, perché alzi la mano chi nelle altre città ha trovato così tante fontanelle per dissetarsi o rinfrescarsi le mani.


Ma da adesso in poi i toret non saranno più solo fontanelle, distributrici di acqua fresca nelle strade, nelle piazze e nei parchi. Potere delle nuove tecnologie, i toret saranno trasformati in veri e propri punti di informazione. Come? La Città di Torno, SMAT e l'Associazione I love Toret hanno iniziato a sperimentare una app che facilita la promozione del territorio, utilizzando, per l'appunto i toret. Ogni fontanella sarà trasformata in una sorta di hot spot, da cui distribuire informazione turistica e culturale. Basterà scaricare sul proprio smartphone la app gratuita I love toret, che si trova negli stores di Android e di Apple e poi puntarlo su uno dei toret che si trovano a Torino, per avere tutte le informazioni turistiche riguardanti l'area circostante. I toret sono infatti dotati di una piccola antenna, niente affatto invasiva per la loro estetica, che permetterà loro di distribuire agli utenti l'informazione su storia, cultura, punti di interesse del territorio che li circonda. L'idea è bella e innovativa e dà un'ulteriore funzione pratica alle amatissime fontanelle verdi torinesi. Paolo Romano, AD di SMAT, la Società che gestisce l'acqua di Torino, sottolinea come attraverso questa nuova app sia anche possibile fornire "informazioni utili ai nostri utenti: dalla qualità dell'acqua alle informazioni di servizio".

Al momento, il progetto è sperimentale e i toret coinvolti sono cinque, tutti collocati in zona centrale o semi centrale; sono i toret di piazza Castello, piazza San Carlo, Porta Susa FS, piazza Vittorio Veneto, piazza Bernini. A rendere possibile questo progetto di I love Toret, che lo ha ideato e sviluppato, c'è anche il supporto progettuale e tecnologico di WEDOO, digital agency torinese da tempo attiva sul fronte delle tecnologie innovative, in particolare quelle legate a Internet delle Cose, al marketing di prossimità e alla generazione di strumenti evoluti di marketing turistico e culturale.

L'immagine del toret, dal sito www.ilovetoret.it, su cui trovate tutte le info sulle fontanelle verdi torinesi, concorsi fotografici, gadgets e la possibilità di adottarne una.


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