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sabato 30 gennaio 2016

Al Mercato Metropolitano di Porta Susa anche workshop e corsi

Lo avrete notato tutti e, del resto, i media locali ne hanno ampiamente parlato. L'antica Stazione di Porta Susa porta adesso al suo ingresso la scritta cubitale Mercato Metropolitano: il suo interno è adesso un tempio dello street food e del mercato dei prodotti alimentari di qualità.


Da un punto di vista architettonico, niente è cambiato, gli spazi sono stati lasciati così come erano quando la stazione funzionava e si raggiungeva di corsa, per prendere al volo un treno per Milano (passavano tutti di qua!). Fa un po' impressione trovare nell'atrio centrale, in cui si facevano le code per comprare i biglietti, coloratissimi tavolini, con sedie leggere altrettanto colorate; dove c'erano le biglietterie adesso ci sono pizzerie, focaccerie e pasticcerie dello street food regionale (la pizzeria porta a Torino le specialità del Triveneto, la focacceria è ligure e la pasticceria è affidata alla milanese Pasticheri). Al posto dell'edicola c'è un bar affollato e poi, andando verso l'antico binario 1, c'è un grande spazio dedicato alla frutta e verdura, ai vini, ai dolci, al miele e alle nocciole, tutti prodotti in larga parte piemontesi, per rispettare e valorizzare il chilometro 0.

Sul marciapiede che fu del binario 1, non si affacciano più gli uffici di controllo di Trenitalia, ma una sfilza di piccoli locali, che cucinano a vista paste, fritti vari, le carni e persino i piatti della cucina di Osaka, l'okonomyaki; ci sono anche piccoli food truck che sfornano paste e ceci e paste e fagioli fatti come in casa, mentre la musica va. A rendere l'atmosfera ancora più informale e familiare, contribuiscono anche le tavolate con panche di legno, che sembra di essere all'Oktoberfest, mentre un telo rigido con disegni stilizzati ripara tutto il marciapiede dalle temperature invernali.


I prezzi sono concorrenziali: la frittura di pesce costa intorno ai 12 euro, i piatti di pasta intorno ai 6 euro, la mozzarella in carrozza è intorno ai 6 euro, le polpette di pesce, a seconda delle porzioni variano dai 6 ai 9 euro; è un po' più cara la pizzeria dell'atrio, con una porzione che costa 3,5 euro e una pizza intera (ma non ho visto le dimensioni) 24 euro.

Per chi ha visto Porta Susa funzionare come stazione, rivederla come Mercato Metropolitano è davvero emozionante. I colori vivaci, il personale gentile e disinvolto, i profumi delle paste, delle pizze e delle carni, le panche di legno e i veicoli trasformati per ospitare lo street food, tutto contribuisce a creare un'atmosfera speciale, che è Porta Susa, ma non è più Porta Susa. E' la grandezza dell'architettura, che si adatta alle nuove destinazioni d'uso senza cambiare, ed è la grandezza di un'intuizione, quella di portare un Mercato di eccellenze alimentari in un edificio abbandonato. Un'intuizione nata a Milano, durante l'Expo del 2015, quando la Stazione di Porta Genova è stata trasformata in un grande Mercato Metropolitano. Finita l'Expo, scaduto l'affitto, e forti del successo raggiunto, Andrea Rasca, l'inventore del Mercato Metropolitano, ha voluto sperimentare in un'altra città e in un'altra location, e ha scelto Torino e Porta Susa.


L'inaugurazione è arrivata poco prima di Natale, con pochissime settimane a disposizione per adattare gli spazi dell'ex stazione alle nuove esigenze. E, dopo l'inaugurazione, è arrivato anche un calendario fitto di appuntamenti: il Mercato Metropolitano non è solo uno spazio di vendita o consumo di prodotti di qualità, ma è aperto anche per il rito immancabile dell'aperitivo, per la musica serale ed è anche un luogo di incontro per workshop e corsi. Ogni venerdì, dalle 18 alle 20, fino al 4 marzo 2016, ci sono i corsi di pasticceria (5 febbraio I biscotti decorati, 12 febbraio La pasta choux, 19 febbraio Un tuffo nel cioccolato, 26 febbraio La frolla, 4 marzo I cupcake, info info@mercatometropolitano e www.mercatometropolitano.it); dal 31 gennaio 2016, per quattro domeniche, dalle ore 10.30 alle 12.30, lo knit caffè – laboratorio di maglia, che insegnerà a lavorare ai ferri e a realizzare i primi capi di lana da soli (il costo dei 4 appuntamenti è 40 euro, che comprendono anche un kit completo di Katia Filati, con gomitoli e ferri). Il sito per essere aggiornati su iniziative ed eventi è www.mercatometropolitano.it, attivissima anche la pagina Facebook, in cui potete leggere anche le belle storie di chi vi lavora.


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