lunedì 29 febbraio 2016

8 marzo a Torino: cosa fare, dove andare per la Festa della Donna

La Festa della Donna 2016 non è solo l'8 marzo, ma a Torino e dintorni coinvolge anche l'intero weekend precedente.

Il 6 marzo, alle ore 16.30, partirà da piazza San Carlo la corsa non competitiva Just the woman I am, giunta alla terza edizione, per sensibilizzare i cittadini alla lotta contro il cancro e in favore della prevenzione: i partecipanti potranno correre/camminare lungo un percorso di 5 km, che si snoda nelle vie del centro cittadino; l'iscrizione è a offerta libera a partire da 15 euro entro il 4 marzo 2016, il 5 e 6 marzo costa 20 euro. Tutte le info su www.torinodonna.it.

Per il 5 marzo, Somewhere organizza visite guidate e tour in chiave femminile: alle ore 14.30, Speciale donne criminali: Torino C.S.I. Scena del crimine porterà al Museo Lombroso (via Giuria 5) per scoprire donne cattivissime, nella Torino ottocentesca, un modo originale e intrigante di guardare alla Festa della Donna; alla fine della visita verrà consegnata una copia ogni due persone del libro Torino cent'anni di gialli veri su personaggi, intrighi e fatti sensazionali che hanno diviso l'opinione pubblica (la visita guidata costa 18 euro a persona); alle ore 16.30, alla Galleria Sabauda, Santa o peccatrice: la Donna nelle opere della Galleria Sabauda, scopre l'eterno femmenino nelle opere più belle conservate dal Museo (18 euro a persona, 8 euro per possessori Abbonamento Musei). La giornata si conclude con un Aperitivo tra le stelle, speciale per la Festa della Donna, in un posto inedito e sorprendente come il campanile medievale della Chiesa della Consolata: ad accompagnare i partecipanti, le note di un sax dal vivo (20 euro a persona). Tutte le visite guidate ed eventi di Somewhere vanno prenotati sul suo sito web, www.somewhere.it.

Di nuovo il 6 marzo, il Torino celebra le donne con prezzi speciali nella partita Torino-Lazio, che si giocherà allo Stadio Olimpico. Per la Festa delle Donne Granata, le donne pagheranno 1 euro nelle Curve Maratona e Primavera, 2 euro nei Distinti, 3 euro nella Tribuna Granata, 5 euro nelle poltroncine e 10 euro nella Tribuna Grande Torino.

E arriviamo agli eventi dell'8 marzo! Al Museo Accorsi (via Po 55) prezzi ridotti per tutte le donne che visiteranno la collezione permanente (6 euro invece di 8) e la mostra Spiritelli, amorini, genietti e cherubini. Allegorie e decorazione di putti dal Barocco al Neoclassico (8 euro invece di 10; museo+mostra 15 euro invece di 18). Prezzo scontato, da 25 a 20 euro, anche per il catalogo di una mostra ospitata in passato dal Museo Accorsi, La donna nella pittura italiana del Sei e Settecento: Il Genio e la Grazia; nel catalogo si raccontano "i ruoli e le realtà femminili nel periodo barocco, attraverso dipinti di Guido Reni, Rosalba Carriera, Artemisia Gentileschi e altri grandi protagonisti dell'epoca. All'interno 23 donne pittrici aiutano a riflettere sull'attività femminile intellettuale del periodo, permettendo di scoprire opere inedite e figure di pittrici finora sottovalutate" spiegano dal Museo di via Po. Anche la Palazzina di Caccia di Stupinigi offre biglietto d'ingresso ridotto a tutte le donne: 5 euro invece di 12. La Turin Eye, la mongolfiera di Borgo Dora, propone uno sconto di 5 euro a tutte le donne (il biglietto costa 13,50 euro durante la settimana e 15,50 sabato, domenica e festivi).

Ai Musei Reali, come in tutti i Musei Statali, ingresso gratuito per le donne. E, alle ore 17, incontri speciali per scoprire non solo i volti di donna nell'arte gestita dagli uomini, ma anche il genio di tre grandi artiste. Al Museo di Antichità l'appuntamento è con Patrizia Petitti, che parlerà di Divinità, simbolo e allegoria nelle sale del Tesoro di Marengo: madri e vergini, spose e figlie, Era, Atene, Afrodite e compagnia incarnano i molti volti dell'eterno femminino, arrivati a noi attraverso le grandi allegorie. A Palazzo Reale, il tema sarà La vittoria, la pace, la vanità e la giustizia: vizi e virtù col volto di donna, con Valeria Amalfitano, che condurrà alla scoperta delle allegorie e metafore presenti in Palazzo e Armeria Reale con volti di donna. Al secondo piano della Galleria Sabauda Sara Comoglio condurrà i visitatori a conoscere tre grandi pittrici del SettecentoRosalba Carriera, Angelica Kauffman e Elizabeth Vigée-Lebrun, che "godettero di una fama e di una stima senza paragoni".

8 marzo con ingresso gratuito per tutti nei Musei della Fondazione Torino Musei, con Palazzo Madama che si tinge addirittura di rosa, per celebrare le donne. A Palazzo Madama apertura straordinaria gratuita, dalle ore 18 alle 22, per la mostra Fashion. Moda e stile negli scatti di National Geographic; alla visita si potrà abbinare anche un aperitivo nella Corte Medievale, mentre, dalle ore 18 alle ore 19.30 sullo scalone juvarriano ci sarà un reading di prosa e poesia sul ruolo della donna nella società civile, interverranno l'atleta paralimpica Silvia De Maria, l'espera arabista Claudia Tresso, la blogger Enrica Tesio, la maestra di giardini Chiara Martini con Antonella Giani, ideatrice di Giardino Forbito, Monica la Cava di Unicredit e il giornalista Marco Bonatti. Il Museo sarà chiuso come ogni martedì; aperitivo 10 euro, prenotazioni all'email segreteria@ilcatering.net e ai numeri di telefono 366.2613166 e 3341683381. Alle ore 17, visite guidate alla GAM, in via Magenta 31, sul tema Donna è musa, al MAO, in via San Domenico 11, sul tema Il femminile tra sacro e profano, e al Borgo Medievale, al Parco del Valentino. sul tema Donne nel Medioevo.  

Al Museo Egizio (via Accademia delle Scienze 6), alle ore 11.30, visita guidata sul tema La donna al tempo dei faraoni, per analizzare doveri e diritti, dee e signore dell'antico Egitto. Il prezzo della visita guidata è 8 euro più il biglietto d'ingresso (15 euro, ma l'8 marzo tutte le donne pagheranno la tariffa ridotta, 11 euro). La prenotazione, obbligatoria, all'email info@museitorino.it o al numero di telefono 011 4406903.

Ancora le donne saranno protagoniste di un itinerario ad hoc organizzato da Raggiungere per Turismo Torino: partenza alle ore 18.30 dal Punto Informativo di Turismo Torino di piazza Casello angolo via Garibaldi, per una passeggiata di circa due ore, per conoscere "la vita di donne del mondo della buona borghesia, della nobiltà, dell‘élite piemontese e non solo. Le donne protagoniste del tour sono donne talentuose che hanno raggiunto obiettivi notevoli in diverse discipline, al di là delle convenzioni dettate dai ruoli di genere e delle quali spesso la storia non ha memoria": da Palazzo Madama a piazza Carignano, da principesse globe-trotter alle caterinette, le torinesi che non dovremmo dimenticare. Il prezzo del tour è 7,50 euro a persona (6,4 con Torino+Piemonte Card o Abbonamento Musei); iscrizioni entro l'8 marzo al numero di tel 011 6604261, pagamento in contanti direttamente a Turismo Torino, prima dell'inizio della visita.

Per un solo giorno, l'8 marzo, la Torino+Piemonte Card, passpartout turistico valido per 1, 2, 3 o 5 giorni, costerà il 50% in meno per tutte le donne (prezzi a partire da 23 euro per il biglietto valido un giorno) e il biglietto 1 linea 24 ore dei bus turistici Citysightseeing sarà scontato del 50% (da 16 a 8 euro) per tutte le donne. 

L'8 marzo ci sarà la prima edizione dell'Open Day, promossa da MoMoWo - Women's creativity since the Modern Movement, il progetto europeo che valorizza il lavoro delle donne nella progettazione e nella costruzione; per la Festa della Donna, le architette e le professioniste partecipanti al progetto apriranno i propri studi a Torino, Parigi, Lisbona, Oviedo e Lubiana (la lista delle professioniste torinesi partecipanti è su www.fondazioneoat.it). Un'occasione unica per conoscere il lavoro delle progettiste e di dare una visione al femminile su temi affascinanti come la progettazione.

Alle ore 21, con partenza da piazza Statuto, Somewhere proporrà il suo tour più famoso, Torino Magica, che toccherà i luoghi della magia e degli enigmi torinesi e culminerà davanti alla donna velata con il calice del Sacro Graal (22 euro a persona, info e prenotazioni su www.somewhere.it).

Fuori Torino, al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo (TO), ingresso omaggio alla mostra Caravaggio e il suo tempo per tutte le donne, dalle ore 18 alle ore 22.30 dell'8 marzo. In programma anche un apericena nella Caffetteria del Castello, curata dall'Antica Pasticceria Castino e dal Ristorante Piazza Duomo di Pinerolo (20 euro a persona). Alle ore 21, infine, una visita guidata alla mostra di Caravaggio (8 euro). I posti per l'apericena e la visita guidata sono limitati e la prenotazione è obbligatoria entro il 6 marzo, al numero di telefono 0121 502761 o all'email info@fondazionecosso.it.

Domenica 6 marzo, nel Novese, nel sito archeologico di Libarna, a poca distanza da Novi Ligure (AL), ci saranno due visite guidate, alle ore 10.30 e 12, per ripercorrere la storia delle figure femminili dell'antichità che si sono opposte al sistema sociale romano, come Giulia e Arriae, tra le più note; nel pomeriggio, alle ore 16.30, nella Sala Conferenze, la Soprintendente Egle Micheletto e alcune archeologhe racconteranno la loro esperienza di donne che hanno scelto di studiare il passato, per riportarlo a noi.

Ancora nel Novese, a Novi Ligure la Festa della Donna si celebra al Museo dei Campionissimi con due eventi collegati dal titolo Dietro una grande donna c’è sempre un grande uomo? Alle ore 19 e alle ore 19.30, due visite guidate alla mostra Linee, lumi et ombre finte. Disegni dei maestri genovesi tra '500 e '700, avendo come tema conduttore Ninfe, regine, sante, guerriere: le donne nei disegni dei maestri genovesi. Alle ore 20 apericena, seguito da uno spettacolo teatrale con Andrea Robbiano e Laura Gualtieri (biglietto 15 euro, prevendita Ristorante Bunet, tel. 0143 79314).

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