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giovedì 18 febbraio 2016

Arredalcasa: la qualità al giusto prezzo, filosofia irrinunciabile

Da un piccolo negozio di mobili tra Borgo Vittoria e Madonna di Campagna a una delle sale espositive più grandi del Piemonte, a pochi passi dalla prima sede. E' la bella storia di Arredalcasa, un successo torinese iniziato nei primi anni '70 del secolo scorso, quando Angelo Bobbio e suo fratello aprono un piccolo negozio di arredamento in via Sospello all'angolo con via Stradella. Sono giovanissimi, ma hanno già chiara la ricetta: i mobili rigorosamente di qualità e solo made in Italy, l'assistenza personalizzata ai clienti, dai consigli in negozio fino al montaggio dei mobili in casa. Arredalcasa si consolida nel tempo, conquistando fama e clienti. "Erano gli anni '80, quando l'Italia cresceva, c'era un clima più ottimista e le famiglie potevano spendere e investire nelle loro case" ricorda adesso Carlo, il figlio di Angelo.


L'espansione dell'azienda continua e nel 1988 la sede si trasferisce in corso Grosseto 241, per offrire ai clienti una sala espositiva più ampia. Angelo Bobbio rimane solo, suo fratello torna nel Canavese natio, però non cambia la filosofia con cui tutto è iniziato: i migliori marchi italiani, come Veneta Cucine, Lube, Creo Kitchens, Doimo, Calligaris, Colombini o Bontempi, per citarne solo alcuni, l'assistenza ai clienti dal negozio fino a casa e la qualità offerta al giusto prezzo. La sede espositiva cresce e occupa uno spazio sempre maggiore nell'isolato, fino ad arrivare a oltre seimila metri quadrati, in cui si trovano le diverse soluzioni di arredo per i vari ambienti della casa. Cucine, soggiorni, salotti, camere da letto, camerette per bambini e ragazzi, ingressi, mobili per bagno, per tutti ci sono stili differenti, da quello più classico a quello più moderno, dal design tradizionale a quello contemporaneo, così da soddisfare i gusti dei clienti.


E non solo. L'assistenza è davvero personale, il rapporto con il cliente è reale e umano, la filosofia è rimasta quella di un piccolo negozio, anche se le dimensioni sono aumentate. Che sia la ricetta italiana per rispondere alla concorrenza di Ikea? "Ci rivolgiamo a clientele diverse, che hanno esigenze diverse. Da Ikea va chi vuole fare da sé, compra, mette tutto in auto, poi monta in casa e non bada necessariamente ai dettagli; qui viene chi cerca qualità e dettagli: da noi non rimarrà vuoto quel centimetro di troppo in cucina, che non ha un bell'effetto estetico, perché il progetto viene fatto su misura. Il nostro cliente sa che i mobili gli arriveranno a casa e verranno montati da professionisti ed è tutto compreso nel prezzo per le consegne a Torino e Comuni limitrofi o vicini. La cosa bella, per noi, è quando i clienti ci richiamano per dirci che va tutto bene e sono contenti. E quando ci dicono di aver seguito il nostro consiglio, piuttosto che l'idea con cui erano entrati in negozio, per noi è ancora meglio, significa che si apprezza la nostra esperienza e la nostra professionalità. La fiducia del cliente è una delle cose più belle e più importanti" spiega Carlo Bobbio.

Una laurea in Economia e Direzione, è entrato in azienda nel 2012, dopo aver fatto però tutta la gavetta. Rappresenta la seconda generazione dell'impresa familiare e ha dovuto superare le prove del caso: "Mio padre ha voluto farmi iniziare dal basso e io, che ero ragazzo, consideravo il lavoro estivo in azienda un'occasione per dare una mano e pagarmi le vacanze con gli amici. Ma in questo modo ho imparato a conoscere il funzionamento di Arredalcasa e il ruolo delle persone che vi lavorano dentro". Dopo due anni di esperienza, è diventato responsabile del negozio di corso Grosseto, mentre il padre Angelo ha mantenuto la responsabilità del settore logistico.


Il suo ingresso in azienda non è arrivato in un gran momento per l'economia italiana: la crisi del 2008, non ancora superata dal nostro Paese, ha devastato il settore edile e, ferma la costruzione di nuove case, anche il settore del mobile non sta vivendo il suo miglior momento. Ma Carlo Bobbio ha le idee chiare: "Nei momenti più duri si devono fare sacrifici, ma non bisogna rinunciare alla filosofia che ha permesso ad Arredalcasa di costruire una storia di quarant'anni: qualità al giusto prezzo e assistenza completa ai clienti. Ci sono alcuni strumenti come il bonus mobili e il bonus giovani, che, grazie alle detrazioni fiscali, permettono ai clienti di investire nelle ristrutturazioni e nell'arredamento delle loro case. Per l'Italia è un momento difficile e anche per il nostro settore, ma io credo che la qualità sia sempre ripagata e chi si rivolge ad Arredalcasa sa di trovarla e di trovare personale competente in grado di seguire e consigliare".



Una storia di quarant'anni e la stessa filosofia iniziale non significa che non si siano rinnovati gli strumenti per avvicinarsi ai clienti. "Guai a stare fermi!" ammonisce Carlo Bobbio. Arredalcasa è anche sul web, con un sito, www.arredalcasa.it, da tenere sempre sotto controllo se si ha intenzione di rinnovare l'arredamento di casa: ci sono i nuovi arrivi per i vari ambienti della casa, gli sconti e le promozioni fino al 60%, c'è la possibilità di ricevere una proposta di arredamento gratuita online, inviando la richiesta, ci sono informazioni su tutti i servizi di assistenza offerti ai clienti, dalla falegnameria ai finanziamenti. Non manca la pagina su Facebook, www.facebook.com/Arredalcasa che fornisce aggiornamenti sulle novità in negozio, foto, suggerimenti.


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