lunedì 1 febbraio 2016

Terre del Nord 2016: a Torino la cultura di Scandinavia e dintorni

Il Grande Nord, sconosciuto e misterioso, torna ancora una volta a Torino, per la terza volta protagonista di Terre del Nord, una curiosa manifestazione culturale che mescola mostre, concerti e conferenze. Il suo scopo, spiegano infatti gli organizzatori, è "presentare le più suggestive caratteristiche dei diversi ambiti culturali di questo grande e silenzioso Nord, valorizzando tutto ciò che ad esso è riconducibile, raggiungendo e coinvolgendo un pubblico sempre più ampio".


Dal 7 al 14 febbraio 2016, Terre del Nord si muoverà in diverse sedi a Torino, per parlare dei rapporti tra i Savoia e il grande Nord, dello Spirito del Nord, di libri e di fotografia, tra la Scandinavia e il Mare Baltico, sempre tenendosi lontano dagli stereotipi sulle civiltà scandinave e sempre da un punto di vista originale, per offrire spunti di riflessione.

Interessante il focus sulla musica contemporanea, in particolare sul ruolo della Norvegia nella storia del jazz europeo. L'11 febbraio 2016, alle ore 17.30, il Festival presenterà un libro, Il suono del Nord, scritto da Luca Vitali, prima opera monografica, che "riconosce alla Norvegia un ruolo fondamentale in Europa per l'emancipazione del jazz dalle radici afroamericane.Un percorso, quello iniziato negli anni '60 con l'arrivo a Oslo di George Russell, che arriva dritto ai giorni nostri e ci regala una delle scene più innovative e originali al mondo". L'avreste mai pensato? E' questo il punto di vista originale offerto da Terre del Nord, sui temi che affronta. La Norvegia, che da tempo sorprende sulla scena pop e nella cinematografia europea e che, spiegano gli organizzatori del Festival, è " un paese giovane, con una tradizione assai poco ingombrante e un popolo orgoglioso, vissuto a lungo in una sorta di isolamento dal resto dell'Europa e dotato di uno spirito d'avventura che si rifà forse all'epoca vichinga". La giornata sarà completata con la proiezione del film documentario Magnetisk musiker, sul pianista e compositore Jon Balke, che viene seguito mentre lavora all'album Kyanos, nel Rainbow Studio di Oslo, e a uno dei suoi progetti più importanti, la Magnetic North Orchestra.

Il 13 febbraio tornerà una tradizione di questo Festival: le prove della Terre del Nord Festival Orchestra, diretta da Edoardo Narbona, saranno aperte al pubblico, alla vigilia del Concerto di chiusura della manifestazione. Da segnalare anche la mostra fotografica Terre del Nord. Profondità, che dal 1 al 27 febbraio 2016, porterà paesaggi, emozioni e pensieri del Nord alla Biblioteca Centrale, in via Cittadella 5, con 22 immagini del fotografo estone Mait Jüriado, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali con i suoi ritratti e le sue belle fotografie di matrimonio.

Vi lascio il calendario degli eventi, il sito web, per tutti gli aggiornamenti, è www.terredelnord.com

7 febbraio 2016, ore 17
Concerto d'Apertura
Neeme Punder (flauto) e Tiit Peterson (chitarra)
ingresso 5 euro / Ridotto 3 euro (bambini 3-12 anni)
Biblioteca civica musicale A. Della Corte, corso Francia 186

8 febbraio 2016, ore 18
Conferenza
I Savoia e le terre del Nord
Antiche relazioni, dalle feste barocche per Cristina di Svezia ai trattati internazionali dell'800
Centro Studi Piemontesi Via Ottavio Revel 15

9 febbraio 2016, ore 17.30
Letture Scandinave
Spirito del Nord
Paesaggi reali, immaginari, interiori: Torgny Lindgren, Lars Gustafsson, Håkan Nesser
Biblioteca civica Natalia Ginzburg, via Cesare Lombroso 16

10 febbraio 2016, ore 17.30
Conferenza
La Croce Rossa nel Nord Europa
Teatro 7, corso Regio Parco 146

11 febbraio 2016, ore 17.30
Libro e video presentazione
Il Suono del Nord
Biblioteca civica Natalia Ginzburg, via Cesare Lombroso 16

13 febbraio 2016, ore 10-15
Orchestra workshop
Terre del Nord Festival Orchestra
Aperto al pubblico
Cascina Roccafranca, via Rubino 45

14 febbraio 2016, ore 17
Concerto di chiusura
Joonatan Jürgenson (pianoforte) e Karlis Saar (tromba)
Edoardo Narbona (direttore)
Terre del Nord Festival Orchestra
Ingresso 10 euro / Ridotto 7 euro (bambini 3-12 anni)
Teatro Vittoria, via A. Gramsci 4


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