mercoledì 9 marzo 2016

Il Festival dell'Oriente: il programma e la magia delle culture esotiche

Dici Oriente e sembra facile, ma quante culture ci sono tra l'India, la Cina, il Giappone, Giava e il Sud Est asiatico? Il Festival dell'Oriente ha l'ambizione di offrire una vasta panoramica sulla straordinaria complessità racchiusa in quello che chiamiamo semplicemente Oriente. Per due weekend, quelli dell'11-13 e 18-20 marzo 2016, la kermesse porta al Lingotto Fiere tradizioni, folklore, musica, gastronomia e spiritualità delle culture orientali.


L'offerta è davvero vastissima. Ci sarà un grande bazar orientale, con oltre 350 stand di prodotti tipici. E sarà un vero bazar, con stoffe, vestiario, borse, calzari, tessuti, monili, gioielli antichi, amuleti, incensi, candele, oli essenziali, tattoo, elementi di arredo, quadri, tappeti, arazzi, pietre, vasi, ceramiche, statue, libri, prodotti di erboristeria, infusi, spezie, thè, campane tibetane, gong, sari, kimoni, scatole cinesi, lacche giapponesi, calligrafie, creme, prodotti vegani biologici e naturali... Quante cose possono offrire le millenarie culture orientali?

E non solo, ci sarà un rimbalzo continuo tra le tre grandi culture, Giappone, Cina e India, che si sono irradiate, a volte mescolate a quelle vicine, e che a volte non sono riuscite a scalfire quelle più isolate, negli altopiani o nei deserti. Per fare un esempio, guardate cosa racconta il comunicato stampa del Festival: "Dalla vestizione del Kimono alla Cerimonia del the, dal circo Cinese ai massaggiatori tradizionali Tailandesi dagli Origami all’Ikebana, dalla Cerimonia del Mandala al Matrimonio indiano, dai contorsionisti Vietnamiti alla Pittura su stoffa, alla cura dei Bonsai, dal Cerimoniale dei guerrieri indiani alla Capanna sudatoria, dal Teatro NO ai Maestri gourmet Giapponesi dal Carving alle lanterne galleggianti e un infinità di altre in un percorso coinvolgente alla scoperta delle culture e del folklore di paesi lontani e affascinanti". Incredibile quello che offre il programma della manifestazione, no? Saranno ben 400 spettacoli tra esibizioni, dimostrazioni, seminari e appuntamenti vari.

E poi le diverse discipline dei massaggi, di cui le culture orientali sono maestre, con la possibilità di provarli gratuitamente, concerti di musica antica e moderna, con artisti del folklore tradizionale e delle danze, Bollywood compresa. Le danze avranno un ruolo da protagonista nel programma: la danza Punjab del Bhangra, il folklore Indonesiano, la danza Tannura, quella del Ventre, la musica della Mongolia, la danza indiana tradizionale Kuchipudi e Odissi, il folklore Vietnamita, la tradizionale Danza del Leone Cinese sui pali sono solo alcune di quelle che verranno presentate dal Festival dell'Oriente. Non mancherà ovviamente la gastronomia e dodici ristoranti etnici daranno la possibilità di assaggiare le cucine di Thailandia, India, Cina, Giappone, Mongolia, Tibet, Nepal, Sri Lanka.

Quest'anno la manifestazione è strettamente collegata all'Holi Festival, la festa del colore della tradizione indiana, reinterpretata qui in chiave bollywoodiense: si ballerà, si canterà, si riderà sotto la pioggia delle polveri colorate il 12 e il 19 marzo, alle ore 16.

Il Festival dell'Oriente è all'Oval di Lingotto Fiere, l'11, 12, 13, 18, 19 e 20 marzo 2016; l'orario d'apertura è dalle ore 11 alle ore 23; il biglietto costa 12 euro e dà diritto all'ingresso anche ai contemporanei Festival Irlandese, Fiera Salute e Benessere e Holi Festival. Il sito web, per tutte le info, è festivaldelloriente.it.


Nessun commento:

Posta un commento