venerdì 25 marzo 2016

La nuova Camera di Vetro di Palazzo Madama, a Torino

Palazzo Madama ha aperto un nuovo spazio espositivo, la Camera di Vetro, dedicato alle sue collezioni permanenti di vetri, in tutte le loro forme e lavorazioni. Più che di un nuovo spazio, si tratta di una nuova progettazione e di un riallestimento della Sala Vetri e Avori, al secondo piano dell'edificio juvarriano. Realizzata grazie al finanziamento di Rotary Club Torino, la Camera di Vetro ha una doppia lettura. Da una parte racconta la storia del vetro, sia attraverso le opere che attraverso gli strumenti e le tecniche che dall'antichità a oggi hanno permesso la sua realizzazione. E dall'altra parte offre un vero e proprio itinerario tra le collezioni di Palazzo Madama, dai vetri medievali delle chiese, agli smalti, ai vetri soffiati, con la loro luce straordinaria e i loro disegni complessi.


Sono come due itinerari che convivono tra di loro e si spiegano l'un l'altro. E' affascinante seguire la storia del vetro soffiato, con le vetrine e le schede che spiegano i vari procedimenti nel corso dei secoli e con i prodotti finali. Un consiglio personale: se potete, visitate la Camera di Vetro verso il tramonto; le sue finestre si affacciano sul lato occidentale di piazza Castello e i raggi del sole arrivano sulle vetrine, regalando colori suggestivi ai magnifici vasi, ai piatti sofisticati e ai bicchieri antichi e donando loro una luce speciale.


Nelle altre vetrine, lungo le pareti della sala, le belle collezioni del Museo, esposte in modo cronologico. Colpiscono l'attenzione gli smalti, i vetri che ricordano quelli delle cattedrali gotiche, i gioielli, gli smalti, dalle lavorazioni precise ed eleganti. E' una collezione da non perdere, essendo la più ricca presente in Italia e una delle più importanti nel mondo, con 190 oggetti realizzati dal XIII al XVIII secolo. Tra le opere più preziose, un reliquiario-acquasantino della seconda metà del XVII secolo, un pezzo rarissimo acquistato dal museo nel 1881 e inviato per restauro alla Compagnia Venezia Murano. "L'opera presenta un tipo di decoro, con bouquets di fiori colorati in vetro, documentato nel Seicento a Venezia soprattutto per le cornici di grandi specchiere, ma difficilmente presente in arredi sacri e reliquiari di questa tipologia" spiegano da Palazzo Madama.

La Camera di Vetro è parte del percorso museale di Palazzo Madama e osserva i suoi orari di apertura (lun ore 10-18, mer-ven ore 10-18, sab ore 11-19, dom ore 10-19, mar chiuso); il biglietto d'ingresso di Palazzo Madama costa 12 euro, ridotto 10 euro, gratuito per gli under 18 e per i possessori della tessera Abbonamento Musei, per tutti il primo mercoledì del mese non festivo. Per tutte le info il sito è www.palazzomadamatorino.it.


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