mercoledì 2 marzo 2016

Terra Madre Salone del Gusto 2016, nuova sede e nuovo nome

Mancano sei mesi, ma preparatevi: dal 22 al 26 settembre 2016, Terra Madre Salone del Gusto tornerà con un nuovo nome e una nuova sede. Non più il Lingotto Fiere, dove la kermesse di Slowfood è stata lanciata ed è diventata popolare, ma tante sedi, sempre prestigiose, sparse per Torino, così da coinvolgere tutto il territorio cittadino in uno dei suoi eventi più amati e più popolari.


Nel Parco del Valentino troverà posto il Mercato italiano e internazionale, in cui si potranno "incontrare i produttori, scoprire i molti Presidi Slow Food e le Comunità del cibo della rete di Terra Madre, conoscere i progetti e le iniziative di Slow Food in tutto il mondo", come spiega il comunicato stampa. Al Borgo Medievale ci saranno le attività di Slow Food Educazione, per conoscere la biodiversità e insegnare a bambini e studenti come scegliere il cibo buono e giusto. A Palazzo Reale avrà sede la grande Enoteca, con i Laboratori del Gusto legati al vino collocati negli appartamenti del re e di Madama Felicita (ma non siete già curiosi di vedere questi laboratori dalla scenografia così aulica?). Laboratori del Gusto anche al Circolo dei Lettori, al Museo del Cinema, nella Mole Antonelliana, e a Eataly. Nel Teatro Carignano si terranno le Conferenze dedicate ai grandi temi della kermesse, con riflessioni sull'agricoltura sostenibile, con tutte le sue conseguenze. Progetti in corso e da scoprire anche per la presenza di Museo Egizio, Museo d'Arte Orientale, GAM, Castello di Rivoli, Reggia di Venaria Reale, Castello di Racconigi, nelle attività del nuovo Terra Madre Salone del Gusto.

Il nuovo nome, come ben si può notare, porta in primo piano la Terra Madre, in modo da sottolineare il protagonismo, sempre maggiore, delle comunità del cibo e dei contadini, che producono il cibo e devono essere messi in condizione di farlo al giusto prezzo e alle giuste condizioni ambientali. Dietro al cibo, come non si stanca di sottolineare Carlo Petrini, anima di Slow Food, c'è una certa idea delle relazioni sociali ed economiche e della politica, in fondo. Secondo Petrini, il miglior modo per celebrare i 20 anni del Salone del Gusto, nato nel 1996, con cadenza biennale, e i 30 di Slow Food, è avvicinare un pubblico sempre maggiore non solo alla kermesse torinese, ma anche alle tematiche del cibo e della sua sostenibilità. "Vogliamo creare un evento in sintonia con i luoghi che lo ospitano, sensibilizzando ancor di più i visitatori al rispetto del nostro patrimonio. Anche per questo cercheremo di lasciare alla città un tangibile contributo per il bene comune. Sarà una grande sfida, ma siamo certi che Torino e il Piemonte ci accoglieranno con l'entusiasmo e l'affetto che ci dimostrano ormai da tanti anni" ha affermato Petrini.

Voler bene alla terra è il tema scelto per questa edizione rinnovata di Terra Madre Salone del Gusto. Un filo conduttore non casuale, per " riscoprire il piacere di prenderci cura della terra, condividendo cibi buoni e vivendo in armonia con ciò che ci circonda". Che buon Terra Madre Salone del Gusto sia, per tutti noi. Se volete essere aggiornati sui tutte le novità che si stanno preparando, da qui a settembre, il sito web è www.slowfood.it.


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