domenica 24 aprile 2016

Il quotidiano Metro UK: è tempo di visitare Torino

Il titolo è di quelli che attirano l'attenzione: Dimenticate Roma e Venezia, è tempo di visitare Torino. Ma l'articolo dell'edizione britannica del quotidiano gratuito Metro fa pensare a un'altra cosa, a cosa vuol dire avere collegamenti aerei efficienti ed efficaci con le grandi capitali europee (e si spera poi anche con altre città). Significa offrire ai potenziali turisti un modo facile ed economico per raggiungere la città e renderla davvero appetibile e turistica.


Torino è la città italiana da scoprire, secondo Metro: nascosta tra le montagna, "è fuori dalla vista e dalla mente di molti turisti", ma è un errore perché "la città offre ottimo cibo e vino e luoghi di interesse culturale come il resto del paese, ma senza dover lottare per conquistare i propri spazi". I luoghi di interesse culturale segnalati sono la Basilica di Superga, da raggiungere con la cremagliera per "godere della vista dalla collina"; ma non solo, si possono compiere escursioni nella natura intorno alla chiesa e si può addirittura tornare in città scendendo a piedi. Da non perdere neanche il Duomo, che ospita la Sacra Sindone, Palazzo Reale e Palazzo Madama, "che fu il primo Senato del Regno d'Italia". E se non avete voglia di tanti Musei, suggerisce Metro, entrate almeno nell'atrio di Palazzo Madama per godervi "la meraviglia delle grandi scalinate" (ah, Juvarra!).

Poi bisogna salire sulla Mole Antonelliana, per godersi la bellezza di Torino dai tetti, e visitare il Museo Egizio, "con una collezione impressionante di oggetti"; all'uscita dal Museo, bisogna dare uno sguardo a Palazzo Carignano: "Prendetevi qualche minuto per apprezzare la sua facciata unica e curvilinea in laterizi". Una delle caratteristiche peculiari di Torino sono i portici, "sotto i quali ci si può riparare dalla pioggia o dal caldo sole estivo". Metro segnala anche i toret e sottolinea che la loro acqua e potabile.

Per le gite fuoriporta suggerisce la Reggia di Venaria Reale, "un affascinante mix di stili architettonici e con giardini che vale la pena scoprire", o Cocconato, per godersi la splendida vista sulle montagne, fare acquisti di salumi, formaggi e visitare la cantina della famiglia Bava, produttrice del vermut Cocchi.

Tra i posti in cui mangiare in città, Metro cita Baratti & Milano, con le sue torte al cioccolato e il bicerin, la Gelateria Pepino, non solo per il Pinguino, ma anche per il gelato alla violetta ("Violetta e limone è una combinazione sorprendentemente deliziosa"). Per la cucina tradizionale piemontese, il posto è L'Osto del Borgh Vej in via Torquato Tasso, per il caffè, il Caffè Mulassano in piazza Castello, "mai cambiato dalla sua apertura", o il Caffè Damiani in via San Francesco d'Assisi, "meno impressionante, ma serve un buon caffè e un cappuccino con una pasta vi costerà meno di 3 euro". Per dormire, il quotidiano suggerisce il Turin Palace Hotel, che oltre ad avere camere confortevoli e un centro benessere, ha anche "una terrazza panoramica con vista sulla città e sulle Alpi circostanti".

A Torino si arriva facilmente dagli aeroporti londinesi grazie ai voli di Ryanair e Blue Air, spiega Metro, che però ricorda che Torino è facilmente raggiungibile in treno da Milano e Firenze e, dunque, si può aggiungere tra le mete di un viaggio italiano.


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