domenica 15 maggio 2016

Nove proprietà per l'Itinerario delle Dimore Storiche del Pinerolese

Il 22 maggio 2016, l'Associazione delle Dimore Storiche Italiane (ADSI) apre le porte di numerose dimore storiche private soggette a vincolo, affinché il pubblico possa conoscerle e diventare più sensibile al contributo degli immobili privati al patrimonio storico-architettonico del nostro Paese; un patrimonio la cui conservazione è quasi sempre sulle spalle dei proprietari, con pochi riconoscimenti da parte del settore pubblico, che pure lo vincola. In Piemonte apriranno una ventina di castelli, palazzi, ville, con magnifici giardini e cortili. Trovate la lista delle dimore, con una scheda per ognuna di loro, su www.adsi.it.


Il successo ottenuto l'anno scorso dalle Giornate Nazionale ADSI ha spinto i proprietari di nove dimore storiche del Pinerolese ad ampliare la propria offerta e a creare un vero e proprio itinerario che le unisca idealmente e permetta al pubblico di visitarle per tutta l'estate, ogni ultima domenica del mese. Le Dimore Storiche coinvolte nel progetto sono Il Castelletto di Buriasco, il Palazzo dei Conti Filippa di Castagnole Piemonte, il Castello di Osasco, la Villa Giacosa di Pancalieri, Villa La Paesana di Piobesi Torinese, Villa Lajolo di Piossasco, il Palazzotto Juva di Volvera, il Castello Romagnano di Virle Piemonte, il Castello di Marchierù di Villafranca Piemonte. Come si vede, l'itinerario si muove dalla periferia torinese fino a sfiorare Pinerolo, in un'area ricca di storia, tradizioni e cultura, spesso sconosciute anche ai torinesi.

L'obiettivo dei proprietari delle dimore è la valorizzazione di questo territorio, attraverso l'apertura delle loro residenze vincolate per la presenza di architetture o elementi artistici meritevoli di essere conservati. E il nuovo appeal turistico di Torino è una delle ragioni che hanno incoraggiato le nove famiglie ad aprire le proprie dimore: i turisti in arrivo nel capoluogo subalpino, hanno la possibilità di conoscere un territorio immediatamente vicino, la cui storia si intreccia con quella dell'antica capitale del Ducato sabaudo e che a quello stesso Stato ha fornito il nerbo della sua dirigenza. La visita alle dimore può essere un'opportunità per conoscere anche l'enogastronomia, per sfiorare le Alpi con itinerari a cavallo e in bicicletta, per scoprire cittadine e paesaggi di grande fascino.

"Si parla di antiche case, a cui si accede mediante lunghi viali di platani e di tigli, cinte da possenti mura di recinzione e immerse nel verde della prima pianura piemontese, che raccontano attraverso le loro architetture possenti o leggiadre, l'arte e la storia dei nostri paesi" spiega il comunicato stampa dell'Itinerario delle Dimore Storiche Piemontesi "Sovente le alte recinzioni ed i portoni nascondono giardini preziosi che conservano ancora l'impianto originario all'italiana, con labirinti topiari o parchi con piante secolari e laghetti he fanno sognare gli ospiti. Gli interni di questi gioielli di architettura e di arte presentano stucchi, i dipinti e gli affreschi, volte a botte o a vela e offrono al visitatore attento una curiosa ed emozionante gamma di interventi artistici di notevole spessore storico culturale".

L'apertura del 22 maggio 2016, in concomitanza con la Giornata Nazionale dell'ADSI, è gratuita, quelle successive, a partire dal 29 maggio 2016, e fino al 25 settembre 2016, sono a pagamento. Gli orari di apertura sono ore 9.30-12.30 e 14.30-19.

Tutte le info e gli aggiornamenti sulla pagina di Facebook dell'Itinerario delle Dimore Storiche del Pinerolese.


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