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giovedì 18 agosto 2016

Al MAO la festa per i 150 anni di amicizia tra Italia e Giappone

L'ultimo weekend di agosto è tutto giapponese al Museo d'Arte Orientale di Torino. Il 25 agosto 1866 il giovanissimo Regno d'Italia e il millenario Impero del Giappone firmavano il loro primo trattato di amicizia. 150 anni dopo il MAO ricorda l'anniversario con mostre e appuntamenti speciali, dal 25 al 28 agosto 2016.

spade giapponesi

Dal 25 agosto, ci saranno due mostre imperdibili.

Le spade dei samurai
propone una nuova serie di armi, grazie alla collaborazione con l'Associazione Italiana per la Spada Giapponese (INTK), e permette di apprezzare la raffinatezza delle lame forgiate. Sono state realizzate tra le fine del XIV e la metà del XIX secolo. "Partendo dal 1390 circa, possiamo notare lame di scuola Soshu e Bizen che in fase di forgiatura riproducono sulle superfici (hada) le venature lunghe tipiche del legno, oppure piccoli nodi di legno allungati, mentre sul tagliente (hamon) viene evidenziata una linea a onda lunga con particelle brillanti, oppure motivi a forma stilizzata di fiori di garofano. Le altre lame, del XVII e XIX secolo, sono rappresentative di scuole diverse: le superfici presentano venature lunghe mentre il tagliente viene evidenziato da una linea a onda lunga oppure a onda diritta con particelle brillanti. Sono anche presenti incisioni che raffigurano il drago che avvolge la ken, classica spada cinese a doppio tagliente. I foderi, quasi tutti di periodo Edo – tra XVIII e XIX secolo – sono di legno di magnolia laccato di vari colori: nero a motivo 'canna di bambù' o a motivo dentellato (kizami), oppure rosso vivo con decorazione maki-e d’argento; a volte lungo i lati, a corredo, vi sono dei coltellini e spilloni (kogatana e kogai) per gli usi quotidiani" spiega il comunicato stampa del MAO. La grande qualità di queste spade si raggiungeva grazie alle tecniche di lavorazione, spiegata ancora dal Museo di via San Domenico 11: "Il primo passo consiste nella trasformazione della sabbia ferrosa in acciaio, all'interno di una fornace di creta. Il materiale così ottenuto viene frammentato in blocchi; il maestro forgiatore seleziona quelli col più alto contenuto di carbonio e li forgia ripiegandoli ripetutamente, dalle 12 alle 14 volte. Successivamente questi blocchi (di solito da 2 a 5) vengono assemblati in modo da formare un unico panetto che viene lavorato e allungato per martellamento fino a definire la sagomatura della lama. Quando il forgiatore ottiene la forma desiderata procede con la tempra, durante la quale l’acciaio viene coperto con terre refrattarie di vari spessori, poi riscaldato a elevata temperatura e immerso in acqua fredda. Questo procedimento porta alla formazione di due stati metallici di diversa resistenza e flessibilità. Segue la fase di politura a mezzo di pietre con differenti capacità abrasive, fino a ottenere la lucidatura finale."

L'altra mostra prevista per quest'anniversario di amicizia con il Sol Levante riguarda tre kesa, i mantelli rituali buddhisti, e un grande paravento a sei ante; sono tutti oggetti appartenenti alle collezioni del Museo, che tornano nel percorso espositivo dopo un periodo di riposo, per garantire la loro conservazione. Tra i kesa è di notevole interesse uno con grandi draghi dorati, circondati da nuvole stilizzate: le spire di queste figure avvolgono tutta l'altezza del pannello. Il paravento propone scene paesaggistiche in cui l'acqua rappresenta l'elemento di continuità.

Oltre a queste mostre straordinarie, il MAO ha preparato incontri, spettacoli e approfondimenti. Il MAO è in via San Domenico 11; l'orario di apertura è da martedì a domenica ore 11-19; il biglietto costa 10 euro, ridotto 8 euro, gratuito per gli under 18 e i possessori della tessera Abbonamento Musei. Ulteriori info su www.maotorino.it. Il calendario degli eventi è il seguente:

Giovedì 25 agosto, ore 18
TOKEN BIJUTSU. Spada d’Arte / Arte della Spada
Il Presidente Onorario dell'INTK Alberto Roatti illustrerà l'importanza della spada nella cultura giapponese, anche come manufatto di eccezionale valore artistico.
Al termine dell'incontro il pubblico potrà accedere alla Galleria Giapponese del MAO per ammirare le lame esposte.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
Tagliandi disponibili a partire dalle 17.30, max due tagliandi a persona.

Venerdì 26 agosto, ore 19
Dimostrazione di IAIDO
Arte Marziale della Spada Giapponese

La dimostrazione di questa antichissima arte marziale sarà a cura di Claudio Zanoni, che ha vinto numerosi campionati nazionali ed europei ed è responsabile della Commissione Tecnica Nazionale del CIK (Confederazione Italiana Kendo).
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
Tagliandi disponibili a partire dalle 18.30, max due a persona.

Sabato 27 agosto, ore 15.30
Laboratorio sulla calligrafia giapponese con la Maestra Kazue Fukumoto e degustazione di tè giapponese
Kazue Fukumoto è ambasciatrice di pace IIPC (International Internet Preservation Consortium) e delegata speciale per le relazioni Italia-Giappone, insegnante di lingua e calligrafia giapponese. Nata nell’antica città di Nara, ha studiato a Kyoto e grazie al suo lavoro di interprete ha potuto girare tutto il Giappone, risiedendo spesso a Tokyo, potendo così approfondire la conoscenza del suo Paese e delle millenarie tradizioni.
Appuntamento in collaborazione con Associazione Sakura
Ingresso su prenotazione; 30 posti disponibili; workshop e degustazione 10 euro

Sabato 27 agosto, ore 21
Concerto di tamburi giapponesi
con il gruppo di percussioni taiko KyoShinDo

Il Taiko è musica da ascoltare, da guardare e da vivere: i tamburi vengono suonati con la dinamicità e il rigore tipici delle arti giapponesi. Il gesto e il movimento del corpo creano bellezza ed equilibrio all'interno della parte ritmica e sono parte integrante dello spettacolo.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
Tagliandi disponibili a partire dalle 20.30, max due a persona.

Domenica 28 agosto ogni ora, dalle 11 alle 18
Performance di danza e poesie haiku
Un limitato gruppo di visitatori alla volta potrà accedere nel buio vellutato del recente allestimento di Sala Mazzonis, dove alcuni attori della liberipensatori “Paul Valéry” reciteranno versi haiku in giapponese e in italiano. Contestualmente prenderanno vita le suggestioni create da quattro danzatori che, rifacendosi al Teatro Nero, faranno nuotare piccoli pesci, danzare delicate farfalle, volteggiare fragili foglie, volare leggeri uccelli e roteare creature ispirate ai versi delle poesie e realizzati appositamente per la performance al MAO.
Ingresso con biglietto del Museo.


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